Esami di maturità 2013 seconda prova, le tracce per tutte le scuole

Esami di maturità 2013 seconda prova, le tracce per tutte le scuole
da in Esami di maturità 2013
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    esami di maturita 2013 seconda prova

    Arrivano le primissime indiscrezioni sulle tematiche della seconda prova dell’esame di Maturità 2013: secondo quanto riportato da alcuni siti specializzati, al liceo Classico gli studenti dovranno affrontare una versione di latino di Quintiliano: una grande sorpresa dato che questo autore non era certo atteso dagli studenti. Arriva anche la prova di matematica, vero spauracchio degli studenti del liceo Scientifico. Per questo 2013, come abbiamo visto anche ieri con la prima prova, soprattutto con l’analisi del testo di Magris, i commissari e i professori del Miur hanno voluto stupire gli studenti e fare scelte controcorrente rispetto a quelle che erano state le indicazioni fornite.

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    Tutti gli studenti che affrontano la maturità sono chiamati questi mattina, dalle 8.30, alla seconda prova, diversa per ogni indirizzi di studio. Per il momento sappiamo che al Liceo Classico gli studenti dovranno affrontare una versione di Quintiliano, autore non certo atteso nei pronostici. Secondo le prime indiscrezioni potrebbe trattarsi di un brano tratto da INST, ORATOR. LIB. X, 46: il titolo del brano scelto è “Omero maestro di eloquenza”. Ed ecco un primissimo estratto del testo:

    Sed nunc genera ipsa lectionum, quae praecipue convenire intendentibus ut oratores fiant existimem, persequor. 120 XLVI. 121 Igitur, ut Aratus ab Iove incipiendum putat, ita nos rite coepturi ab Homero videmur. 122 Hic enim, quem ad modum ex Oceano dicit ipse amnium fontiumque cursus initium capere, omnibus eloquentiae partibus exemplum et ortum dedit. 123 hunc nemo in magnis rebus sublimitate, in parvis proprietate superaverit. 124 Idem laetus ac pressus, iucundus et gravis, tum copia tum brevitate mirabilis, nec poetica modo sed oratoria virtute eminentissimus. 125 XLVII. 126 Nam ut de laudibus exhortationibus consolationibus taceam, nonne vel nonus liber, quo missa ad Achillem legatio continetur, vel in primo inter duces illa contentio vel dictae in secundo sententiae omnis litium atque consiliorum explicant artes? XLVIII. 127 Adfectus quidem vel illos mites vel hos concitatos nemo erit tam indoctus qui non in sua potestate hunc auctorem habuisse fateatur. 128 Age vero, non utriusque operis ingressu in paucissimis versibus legem prohoemiorum non dico servavit, sed constituit? Nam et benivolum auditorem invocatione dearum quas praesidere vatibus creditum est et intentum proposita rerum magnitudine et docilem summa celeriter comprensa facit. 129 XLIX. 130 Narrare vero quis brevius quam qui mortem nuntiat Patrocli, quis significantius potest quam qui curetum Aetolorumque proelium exponit?

    Ed ecco la traduzione della versione di latino di Quintiliano: Ma adesso voglio parlare proprio di quei generi letterari che ritengo di massima utilità a coloro che hanno intenzione di diventare oratori. Ragion per cui, come Arato creda che si debba cominciare da Giove, così a noi sembra che la cosa migliore sia cominciare da Omero. Ci ha dato infatti un modello, un punto di partenza per tutte le parti dell’eloquenza, proprio come Omero stesso dice dall’Oceano ha inizio il corso dei fiumi e delle sorgenti. Nessuno potrebbe superare Omero per sublimità negli argomenti di grande importanza e per proprietà in quelli di minore importanza: è ricco e conciso, ma è serio, degno di ammirazione per l’abbondanza per la concisione, supera tutti non solo per le sue capacità poetiche, ma anche per il suo vigore oratorio. Non ci sarà certo nessuno così ignorante da non ammettere che un simile autore aveva nelle sue corde tanto i sentimenti moderati quanto quelli trascinanti. E non è forse vero – andiamo! – che all’inizio di entrambi i poemi, in pochissimi versi, ha, non dico rispettato, ma addirittura creato la legge dei proemi? Egli raggiunge infatti questi risultati: dispone favorevolmente il lettore con l’invocazione alle dee che, come era credenza diffusa, proteggevano i poeti; stimola il suo interesse mettendo gli davanti l’importanza degli argomenti; gli chiarisce la storia facendo una rapida sintesi degli avvenimenti principali. Per non parlare della sua eloquenza, che mostra nelle lodi, nelle esortazioni e nelle consolazioni, o del nono libro che contiene l’ambasceria ad Achille, o del primo che descrive il litigio fra i capi, o dei discorsi pronunciati dai consiglieri nel secondo, che mostrano tutte le regole del mestiere da seguire nell’oratoria forense o deliberativa? Chi potrebbe raccontare più sinteticamente di Omero la morte di Patroclo? Chi potrebbe narrare in modo più espressiva di grasso di lui la battaglia tra i Cureti e gli Etoli?

    liceo scientifico
    Ed ecco la traccia di matematica del Piano Nazionale Informatica

    Un triangolo ha area 3 e due lati che misurano 2 e 3. Qual è la misura del terzo lato? Si giustifichi la risposta?

    Se la funzione f(x) – f(2x) ha derivata 5 in x=1 e derivata 7 in x=2, qual è la derivata di f(x) – f(4x) in x=1?

    Si considerino nel piano cartesiano i punti A (2;-1) e B(-6;-8). Si determini l’equazione della retta passante per B e avante distanza massima da A.

    Di un tronco di piramide retta a base quadrata si conoscono l’altezza ha e i lati a e bd elle due basi. Si epsrima il volume V del tronco in funzione di a, b e h, illustrando il ragionamento seguito

    In un libro si legge: “Se per la dilatazione corrispondente a un certo aumento della temperatura un corpo si allunga (in tutte le direzioni) di una certa percentuale (p.es. 0.38%), esso si acccresce in volume in proporzione tripla (cioè dell’1.14%), mentre la sua superficie si accresce in proporzione doppia (cioè di 0.76>%)”; è così? Si motivi esaurientmente la risposta.

    Con le cifre da 1 a 7 è possibile formare 7!= 5040 numeri corrispondenti alle permutazioni delle 7 cifre. Ad esempio i numeri 1234567 e 3546712 corrispondono a due di queste permutazioni. Se i 5040 numeri ottenuti dalle permutazioni si dispongono in ordine crescente, qual è il numero che occupa la 5036esima posizione e quale quello che occupa la 1441esima posizione?

    In un gruppo di 10 persone il 60% ha occhi azzurri. Dal gruppo si selezionano a caso due persone. Quale è la probabilità che nessuna di esse abbia occhi azzurri?

    Si mostri, senza utilizzare il teorema di l’Hopital, che (funzione)

    Tre amici discutono animatamente di numeri reali. Anna afferma che sia i numeri razionali che gli irrazionali sono infiniti e dunque i razionali sono tanti quanti gli irrazionali.

    Paolo sostiene che gli irrazionali costituiscano dei casi eccezionali, ovvero che la maggior parte dei numeri reali siano razionali. Luisa afferma, invece, il contrario: sia i numeri razionali che gli irrazionali sono infinit, ma esistono più numeri irrazionali che razionali. Chi ha ragione? Si motivi esaurientmente la risposta.

    Si stabilisca per quali valori K R l’equazione x (3-x) = K ammette due soluzioni distinte appartenenti all’intervallo [0.3]. Posto k=3, si approssimi con due cifre decimali la maggiore di tali soluzioni, applicando uno dei metodi iterativi studiati.

    La traccia del Liceo Scientifico:

    La funzione f è definita da (funzione) per tutti i numeri reali x appartenenti all’intervallo chiuso [0,9].

    Si calcolino f’(pigreco) e f’(2pigreco) ove f’ indica la derivata di f.

    Si tracci, in un sistema di coordinate cartesiane, il grafico di f’(x= e da esso si deduca per quale o quali valori di x, f(x) presenta massimi o minimi. Si tracci altresì l’andamento di f(x) deducendolo da quello di f’(x).

    Si trovi il valor medio di f’(x) sull’intervallo [0,2pigreco].

    Sia R la regione del piano delimitata da Sigma e dall’asse x per 0<= x <=4; R è la base di un solido W le cui sezioni con piani ortogonali all’asse x hanno, per ciascun x, area A(x)=3 sen(pigreco/4 x). Si calcoli il volume di W.

    seconda prova inglese
    Un brano tratto da Il grande Gatsby di Fitzgerlad per la lingua inglese. Eccolo:

    “There was music from my neighbor’s house through the summer nights. In his blue gardens men and girls came and went like moths among the whisperings and the champagne and the stars. At high tide in the afternoon I watched his guests diving from the tower of his raft, or taking the sun on the hot sand of his beach while his two motor-boats slit the waters of the Sound, drawing aquaplanes over cataracts of foam. On week-ends his Rolls-Royce became an omnibus, bearing parties to and from the city between nine in the morning and long past midnight, while his station wagon scampered like a brisk yellow bug to meet all trains. And on Mondays eight servants, including an extra gardener, toiled all day with mops and scrubbing-brushes and hammers and garden-shears, repairing the ravages of the night before.

    Every Friday five crates of oranges and lemons arrived from a fruiterer in New York-every Monday these same oranges and lemons left his back door in a pyramid of pulpless halves. There was a machine in the kitchen which could extract the juice of two hundred oranges in half an hour if a little button was pressed two hundred times by a butler’s thumb.

    At least once a fortnight a corps of caterers came down with several hundred feet of canvas and enough colored lights to make a Christmas tree of Gatsby’s enormous garden. On buffet tables, garnished with glistening hors-d’oeuvre, spiced baked hams crowded against salads of harlequin designs and pastry pigs and turkeys bewitched to a dark gold. In the main hall a bar with a real brass rail was set up, and stocked with gins and liquors and with cordials so long forgotten that most of his female guests were too young to know one from another.

    By seven o’clock the orchestra has arrived, no thin five-piece affair, but a whole pitful of oboes and trombones and saxophones and viols and cornets and piccolos, and low and high drums. The last swimmers have come in from the beach now and are dressing up-stairs; the cars from New York are parked five deep in the drive, and already the halls and salons and verandas are gaudy with primary colors, and hair shorn in strange new ways, and shawls beyond the dreams of Castile. The bar is in full swing, and floating rounds of cocktails permeate the garden outside, until the air is alive with chatter and laughter, and casual innuendo and introductions forgotten on the spot, and enthusiastic meetings between women who never knew each other’s names.

    The lights grow brighter as the earth lurches away from the sun, and now the orchestra is playing yellow cocktail music, and the opera of voices pitches a key higher. Laughter is easier minute by minute, spilled with prodigality, tipped out at a cheerful word. The groups change more swiftly, swell with new arrivals, dissolve and form in the same breath; already there are wanderers, confident girls who weave here and there among the stouter and more stable, become for a sharp, joyous moment the centre of a group, and then, excited with triumph, glide on through the sea-change of faces and voices and color under the constantly changing light”.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Esami di maturità 2013 Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15/06/2016 07:39
     
     
     
     
     
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