Emmy Awards 2017, per la prima volta candidata una serie italiana: in nomination The Young Pope

Per la prima volta la candidatura di una serie tv italiana agli Emmy Awards 2017: The Young Pope di Paolo Sorrentino gareggerà agli Oscar della Tv nella categoria Miglior fotografia (Luca Bigazzi) e Miglior design production ( Ludovica Ferrario). La serie tv interpretata da Jude Law e trasmessa su Sky Atlantic si sfiderà alla cerimonia del 17 settembre.

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    Emmy Awards 2017, per la prima volta candidata una serie italiana: in nomination The Young Pope

    Gli Emmy Awards 2017, universalmente considerati gli Oscar della tv che verranno consegnati il prossimo 17 settembre, per la prima volta vedranno tra i candidati una serie tv italiana: The Young Pope di Paolo Sorrentino. La serie Sky prodotta da Wildside di Lorenzo Mieli e Mario Gianani, interpretata da Jude Law, ha ottenuto una candidatura per il miglior production design (per Ludovica Ferrario) e la migliore fotografia (per Luca Bigazzi).

    Emmy Awards: The Young Pope di Paolo Sorrentino alla 69edizione degli Oscar della Tv

    La serie televisiva The Young Pope ideata e diretta da Polo Sorrentino sarà presente alla 69esima edizione degli Emmy Awards. Di produzione interamente italiana, la serie è stata trasmessa dal 21 ottobre al 18 novembre 2016 in otto puntate sul canale satellitare Sky Atlantic, ed è incentrata sulla figura eclettica di Papa Pio XIII interpretato da Jude Law, tra gli attori più bravi e sexy americani.

    Per il regista partenopeo e il suo staff è una gran soddisfazione: mai nessuna serie televisiva italiana era approdata agli Emmy Awards. Accanto alla serie di Paolo Sorrentino altri nomi noti nel panorama televisivo internazionale, a partire dalla pioggia di candidature per “Westworld” con Anthony Hopkins alle nomination di Nicole Kidman e Robert De Niro.

    Le candidature sono state presentate a Los Angeles e hanno visto prevalere Hbo con 110 candidature, Netflix ne ha ottenute 91, Nbc 60, Fox 27.

    Emmy Awards 2017: tutte le candidature

    Le migliori serie tv

    La categoria Miglior serie drammatica vedrà competere “Better Call Saul”, “The Crown”, “The Handmaid’s Tale”, “Stranger Things”, “This Is Us”, “Westworld” e “House of Cards”.

    Sul fronte delle commedie, invece, i sei titoli candidati sono “Atlanta”, “Black-ish”, “Master of None”, “Modern Family”, “Silicon Valley”, “Unbreakable Kimmy Schmidt” e “Veep”.

    Sul fronte della miglior mini serie tv, a contendersi il premio saranno: “Big Little Lies”, “Fargo”,”Feud: Bette and Joan”, “The Night Of” e “Genius”.

    Gli attori candidati

    Sarà una sfida avvincente quella fra gli attori perché presenti nomi di calibro. A partire da Antony Hopkins, Kevin Spacey e Robert De Niro. Anche sul fronte femminile sarà una gara avvincente perché in lizza ci sono la bellissima e bravissima Nicole Kidman, protagonista di Big Little Lies, insieme a Jessica Lange, star di “Feud: Bette and Joan”. Ma ancora la nota Robin Wright, volto ormai di House of Cards da 5 stagioni.

    Fra gli snobbati infine due nomi spiccano fra tutti, quelli Rami Malek, che l’anno scorso aveva vinto l’Emmy per il suo ruolo in Mr. Robot e che quest’anno non ha ottenuto nemmeno una candidatura e Lena Dunham, la protagonista e creatrice di Girls, che dopo aver vinto con la prima stagione nel 2012 sperava di poter concorrere a questa ultima.

    Le candidature italiane

    La candidatura italiana sarà quella nella categoria Miglior production design per una miniserie o film tv e la miglior scenografia per un programma di narrativa contemporanea o fantasy e Miglior fotografia. Vedrà Ludovica Ferrario, Alexandro Maria Santucci e Laura Casalini sfidare gli alti candidati che hanno preso parte a “The Handmaid’s Tale”, “Penny Dreadful” e “Westworld”.

    luca bigazzi, The young Pope

    L’italiano Luca Bigazzi invece concorrerà per la migliore fotografia insieme a Yves Bélanger (“Big Little Lies”), Seamus McGarvey (“Black Mirror: Nosedive”), Dana Gonzales (“Fargo”) e Fred Elmes (“The Night Of”).

    Record nomination per le serie tv

    Quest’anno ha fatto clamore il numero consistente di candidature per le serie tv. “Saturday Night Live” e “Westworld” hanno ottenuto ben 22 candidature, “Stranger Things” e “Feud” arrivati a quota 18 e la commedia politica Veep con 17. Non male nemmeno “This is Us”, la serie targata Fox che interseca la vita di più generazioni e che al suo debutto agli Emmy ha ottenuto 11 nomination e fra queste quelle per la migliore serie drammatica e i migliori attori protagonisti (Milo Ventimiglia e Sterling K. Brown) e non protagonisti (Ron Cephas Jones e Chrissy Metz).

    Bene anche “Genius”, film per la tv prodotto da National Geographic che vede Geoffrey Rush interpretare Albert Einstein con 10 candidature.

    La serie tv The Young Pope

     The Young Pope

    E’ stata trasmessa da Sky Atlantic lo scorso 21 ottobre l’attesissima serie tv di Paolo Sorrentino. Otto puntate per dieci episodi che ruotano intono alla figura di Papa Pio XIII alias Lenny Belardo prima di diventare il primo papa americano. Interpretato magistralmente da Jude Law, The Young Pope è un papa giovane, alle prime armi che si ritrova a San Pietro abbastanza spaventato. Il regista surreale de Il Divo e che ha conquistato Hollywood con La grande bellezza, porta nel piccolo schermo la figura di un papa dispotico e immaturo. La serie, coprodotta da Hbo, Sky, Canal+, e dall’italiana Wildside di Lorenzo Mieli e Mario Gianani, ha visto nel suo cast un’altra star, Diane Keaton nei panni di Suor Mary.

    Visto il successo della stagione televisiva, annunciato anche il sequel, The New Pope, che racconterà la storia del nuovo Papa che succederà a Papa Pio XIII.