Elezioni amministrative 2017, Genova va al centrodestra: vince Marco Bucci

Marco Bucci nuovo sindaco di Genova: al ballottaggio di domenica 25 giugno ha vinto la sfida contro Gianni Crivello del centrosinistra. Un dato storico che si innesta nel generale trionfo del centrodestra, con la coalizione FI-Lega Nord-Fdi. Risultato choc anche a La Spezia, dove si volta pagina, dopo 45 anni di centrosinistra, con il neo sindaco Pierluigi Peracchini.

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    Elezioni amministrative 2017, Genova va al centrodestra: vince Marco Bucci

    Occhi puntati sui risultati delle elezioni amministrative 2017 a Genova, dove si è registrato un dato sorprendente: al ballottaggio ha vinto Marco Bucci (centrodestra) contro Gianni Crivello (centrosinistra). Dopo l’esclusione dal secondo turno del candidato M5S Luca Pirondini, voluto da Beppe Grillo, la corsa a Palazzo Tursi si è divisa tra centrodestra (che al primo turno ha preso il 38,67% delle preferenze) e la coalizione del centrosinistra (che domenica 11 giugno ha raccolto il 33.44%). Anche La Spezia, da 45 anni in mano ai “rossi”, che passa al centrodestra con la vittoria di Pierluigi Peracchini. I ballottaggi per le amministrative 2017 hanno fatto registrare il trionfo dell’asse FI-Lega Nord-Fdi in gran parte dei 22 capoluoghi di Provincia coinvolti, e l’aver espugnato roccaforti “rosse” come Genova e La Spezia, rappresenta una vittoria schiacciante contro il Pd e il centrosinistra.

    Genova: si passa al centrodestra, e il grande escluso M5S conquista 8 ballottaggi su 10

    Uno scenario abbastanza ben delineato da subito quindi: la sfida tra i candidati alla carica di sindaco di Genova era tra Bucci del centrodestra e Crivello del centrosinistra, arrivati al ballottaggio con pochi scarti di voti, mentre il grande escluso è stato il M5S. Il primo dato evidente nella città ligure è stato infatti la sconfitta dei pentastellati, del candidato Luca Pirondini, fortemente voluto dal leader Beppe Grillo, che fino all’ultimo ha cercato di convincere le persone a recarsi alle urne. L’affluenza registrata nel primo turno di Genova invece è stata tra le più basse: appena il 48%. Ma il M5S ha però conquistato 8 dei 10 ballottaggi (tra cui due capoluoghi di provincia) per cui i suoi candidati erano riusciti ad arrivare alla seconda tornata elettorale di domenica 25 giugno: Carrara, Acqui Terme, Fabriano, Guidonia, Ardea, Santeramo, Canosa, Mottola. In merito a questo risultato, nonostante il crollo di consensi registrato a livello nazionale nel primo turno (che di fatto ha estromesso i 5 Stelle dal secondo turno nelle grandi città), Luigi Di Maio ha espresso la soddisfazione per un Movimento che “continua la sua inesorabile crescita”.

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    Chi è Marco Bucci, il nuovo sindaco di Genova del centrodestra

    Marco Bucci è un manager con formazione ed esperienza internazionali, che dal 2015 è amministratore unico di Liguria Digitale.

    Nato nel capoluogo ligure nel 1959, Marco Bucci si è candidato a sindaco alle amministrative 2017 per Genova con la coalizione del centrodestra sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Lista Musso-Direzione Italia e la lista Vince Genova Bucci Sindaco.

    Aveva quindi l’appoggio del governatore Giovanni Toti, che si è detto subito molto soddisfatto: “La mia soddisfazione è massima, Genova è una di quelle roccaforti in cui il centrodestra non ha mai toccato palla, un centrodestra unito con una classe dirigente è competitivo, io vedo un centrodestra non così lontano dal 40% che propone l’Italicum”.

    Lo stesso Bucci aveva così commentato il risultato del primo turno di voto: “E’ un risultato storico, ho visto tanti in questi due mesi che si sono innamorati di questo progetto. L’ho visto parlando con le persone. Genova dimostra che ha voglia di cambiare, di pensare al futuro. Non vuole cambiare con chi dice di no a tutto, ma con un messaggio serio. Abbiamo lavorato duro, per altri 15 giorni lavoreremo ancora di più e poi ancora. Sono contento e convito che possiamo fare ancora meglio. Ce la faremo”.

    E così è stato, in una Genova “stufa della sinistra”, come ha sintetizzato il neo sindaco dopo la vittoria. Plauso anche del segretario della lega Nord Rixi, che ha sostenuto la corsa di Bucci per la conquista di Palazzo Tursi: “Nonostante l’alta astensione, hanno partecipato al voto più genovesi che per l’ex sindaco Marco Doria (nel 2012, ndr). La legittimità della vittoria di Bucci è assoluta”.

    Gianni Crivello, chi è il candidato sindaco del centrosinistra sconfitto a Genova

    Non temeva la sconfitta il candidato del centrosinistra Gianni Crivello, che si è presentato alle comunali sostenuto da Pd, Lista Civica Crivello, La Sinistra e la Lista Civica Genova Cambia.

    Con 76407 voti ( il suo avversario ne ha conquistati 88781), per Crivello la vera sfida era quella di portare alle urne tutti gli astenuti: “La bassa affluenza è una sconfitta per tutti, durante la campagna è emersa questa difficoltà. Ci sono tutte le condizioni per poter vincere. Lavorerò per portare al voto scontenti e astenuti” aveva dichiarato dopo il risultato dell’11 giugno, ma qualcosa non è andata come da previsioni per la sinistra che ha dominato per un ventennio la scena politica genovese.

    Classe 1952, Giovanni Crivello rappresentava la continuità con la giunta di Marco Doria, il sindaco uscente di Genova, del quale dopo essere stato eletto consigliere comunale in quota Sinistra ecologia e libertà è diventato assessore ai Lavori pubblici.

    La Spezia: il modello del centrodestra conquista la città dopo 45 anni di centrosinistra

    Sorprendente anche il dato emerso a La Spezia, con la vittoria del candidato Pierluigi Peracchini, neo sindaco della città dopo 45 anni di governo a sinistra. Il trionfo del centrodestra arriva dopo decenni di orientamento che perdurava dal 1972. Il risultato è arrivato con circa il 60% di preferenze per Peracchini, nettamente superiore a quello ottenuto dal candidato di centrosinistra, Paolo Manfredini, che si è attestato sul 40% dei consensi.