Elezioni amministrative 2017 a L’Aquila: ballottaggio Di Benedetto-Biondi

Primo turno di voto per le comunali 2017 a L'Aquila che vede andare al ballottaggio centrosinistra e centrodestra, con i due candidati più votati, Americo Di Benedetto e Pierluigi Biondi. Flop del candidato M5S, Fabrizio Righetti, che conferma il netto calo di consensi a livello nazionale per il movimento. Chiusa l'era di Massimo Cialente, sindaco dal 2007 e protagonista degli anni più neri per il capoluogo abruzzese, dopo il sisma del 2009.

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    Elezioni amministrative 2017 a L’Aquila: ballottaggio Di Benedetto-Biondi

    Le elezioni amministrative 2017 dell’11 giugno a L’Aquila hanno visto profilarsi il ballottaggio tra Americo Di Benedetto e Pierluigi Biondi, nel testa a testa del secondo turno di voto previsto per domenica 25 giugno. Di Benedetto, candidato alla carica di sindaco per il centrosinistra, è dato per favorito, mentre Biondi è in corsa per il centrodestra. Il primo ha ottenuto circa il 46% dei consensi, contro il 35% del secondo. Le urne fanno registrare il flop del candidato pentastellato Fabrizio Righetti, che si ferma al 4,71%, in piena corrente di calo del movimento in gran parte dei Comuni al voto. Carla Cimoroni (Sinistra) prende il 7,31%, Nicola Trifuoggi (liste civiche) 2,79%, Giancarlo Silveri (liste civiche) 2,09% e Claudia Pagliariccio (CasaPound) 1,09%.

    Amministrative 2017: L’Aquila verso il ballottaggio

    L’Aquila è uno dei 4 capoluoghi di Regione in cui si è svolto il primo turno di voto per le elezioni amministrative 2017. L’eredità della precedente amministrazione, quella di centrosinistra con Massimo Cialente sindaco, non è delle più facili. Il sindaco uscente (in carica per due mandati consecutivi dal 2007), infatti, ha guidato la città nei momenti più bui dopo il sisma del 2009, che ha messo in ginocchio L’Aquila e molte altre città abruzzesi. Il ballottaggio del 25 giugno vede schierati al faccia a faccia finale Americo Di Benedetto e Pierluigi Biondi, rispettivamente per il centrosinistra (favorito) e il centrodestra. Anche Genova va al ballottaggio tra i due grandi schieramenti politici.

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    Americo Di Benedetto, candidato per il centrosinistra

    Americo Di Benedetto, 49 anni, è il candidato sindaco scelto dal Pd, sostenuto anche da Articolo 1-Movimento democratici e progressisti, Territorio collettivo, Abruzzo civico, Democratici e socialisti, Cambiare insieme, L’Aquila sicurezza lavoro e Socialisti e popolari. Lo sfidante del prossimo turno di voto ha dichiarato che “È un ottimo risultato. Abbiamo lavorato bene. C’erano serie difficoltà. C’era un centrodestra riunito, sette candidati sindaco, questa percentuale è un’ottima base di partenza”. Di Benedetto ha parlato anche del dato M5s: “È un dato che se confermato ci fa vedere un M5s molto marginale rispetto al dibattito cittadino. Le amministrative sono una cosa le politiche un’altra”.

    Pierluigi Biondi

    Pierluigi Biondi, 42 anni, è il candidato sindaco per il centrodestra. Già primo cittadino di Villa Sant’Angelo, conta sul sostegno di Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia e Unione di centro-Alternativa popolare. Piuttosto soddisfatto dall’esito della prima tornata elettorale, Biondi ha così commentato lo scenario che si è aperto in vista del 25 giugno prossimo: “È sorprendente che in soli due mesi il centrodestra sia riuscito a recuperare terreno e a mettere in discussione una partita che, al termine delle primarie del centrosinistra, era considerata chiusa senza appello”. Il candidato ha anche espresso la sua soddisfazione per il risultato dell’11 giugno, che sintetizza in un successo dovuto a una “politica non urlata”.

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