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Elezioni 2013, le politiche a sostegno della famiglia di tutti gli schieramenti

Elezioni 2013, le politiche a sostegno della famiglia di tutti gli schieramenti
da in Famiglia, Figli, Elezioni Politiche 2013
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    elezioni politiche 2013 data

    Manca ormai poco alle elezioni politiche 2013: si terranno infatti domenica 24 e lunedì 25 febbraio. Siamo quindi in piena campagna elettorale e tutti gli schieramenti illustrano proprio in questi giorni i loro programmi. Sono tantissime le proposte in agenda, ma quello che oggi vogliamo analizzare sono soprattutto le innovazioni e le politiche a sostegno della famiglia, dei figli e delle donne lavoratrici, proposte delle varie forze che si sfideranno alle politiche 2013.

    silvio berlusconi pdl
    Il programma della coalizione di centro destra sottolinea vari punti a favore delle politiche per la famiglia. In particolare leggiamo: “La persona e la famiglia sono al centro del nostro programma. La difesa e il sostegno alla famiglia, comunità naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna, la promozione della dignità della persona e la tutela della vita, della libertà economica, educativa e religiosa, della proprietà privata, della dignità del lavoro, la solidarietà e la sussidiarietà saranno i punti di riferimento della nostra azione legislativa”. I punti che il centro destra mette in campo comprendono la proposta di un fisco favorevole alla famiglia (a parità di reddito paghino meno tasse le famiglie più numerose), l’introduzione del Bonus bebè, un piano di sviluppo degli asili nido, un buono (o credito di imposta) per scuola, università per aiutare le famiglie, introdurre la detraibilità dall’imponibile fiscale per le spese per l’educazione e l’istruzione dei figli e l’introduzione di sostegni straordinari alle famiglie per assistere i disabili e agli anziani non autosufficienti. Per quanto la scuola invece propone l’inizio del percorso educativo a 5 anni e l’implementazione della lingua inglese fin dai primissimi anni.

    Mario Monti
    Anche l’Agenda Monti ha un programma articolato per le politiche per la famiglia, considerata il centro della vita sociale italiana: tutto, secondo Monti, deve partire e tornare alla famiglia. “Occorre portare la famiglia al centro delle politiche di sviluppo, della fiscalità e di welfare. Politiche per la famiglia molto avanzate, come accade negli altri Paesi europei, servono anche a contrastare il calo demografico, che è uno dei fattori di impoverimento della società. L’Italia deve tornare ad avere fiducia nel futuro e a fare bambini. Va incoraggiata la più ampia creazione di asili nido, l’adozione di incentivi fiscali e contributivi a sostegno della natalità e per le famiglie numerose, va favorito l’accesso alla casa”. Si punta anche sui congedi parentali e assistenza per anziani, in numero sempre crescente nella nostra società. Secondo Monti poi, per quanto riguarda la scuola, il problema principale è il tasso troppo alto (18%) di abbandono scolastico che va evitato con misure speciali e nuovi investimenti nelle strutture scolastiche. E’ anche necessario, secondo la lista Monti, che ogni adolescente che finisce un ciclo scolastico abbia a sua disposizione un servizio di orientamento scolastico e professionale, per decidere il suo futuro.

    beppe grillo m5s
    Innovative e controcorrente le proposte di Beppe Grillo che con il suo Movimento 5 stelle punta, in primis, ad abolire l’attuale legge Gelmini.

    Grande attenzione infatti per la scuola, che dovrebbe essere rivista totalmente: viene quindi proposta la “diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l’accesso per gli studenti” oltre alla “graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità, con l’accessibilità via Internet in formato digitale” e “l’abolizione del valore legale dei titoli di studio” con le “risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica”. Secondo i M5S i docenti universitari dovrebbero essere valutati dagli studenti.

    Pierluigi Bersani pd
    La responsabile delle politiche sociali del PD, Cecilia Carmassi ha reso noto il programma del partito per quanto riguarda questi importanti punti sottolineando e premettendo come “le carenze del sistema di welfare italiano implicano che sulla famiglia si scarichi una pesante funzione di supplenza che, con il ristagno dei redditi e il diffondersi di situazioni di precarietà del lavoro e sotto i colpi della crisi economica, rischia di mettere in crisi la tenuta stessa delle relazioni familiari e ha costi pesanti soprattutto per le donne”. Le proposte del PD per le famiglie quindi sono tutte volte a creare una rete di servizi per le famiglie, con un forte sostegno dei redditi familiari ma soprattutto interventi importanti e radicali per favorire conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita, importantissima per le mamme e per le famiglie.

    Antonio Ingroia
    Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, presenta il suo programma grazie al Manifesto Io ci sto, firmato da personalità importanti quali come Franco Battiato, Fiorella Mannoia, Luigi de Magistris, Leoluca Orlando, Milly Moratti, Massimiliano Bruno, Max Paiella, Sabina Guzzanti, Vauro e Enrico Fierro. Grandissima l’attenzione alla scuola, l’unico modo per creare cittadini liberi, come ha sottolineato Camera Gabriella Stramaccioni del partito Rivoluzione Civile: “Non solo la scuola pubblica va rafforzata e gli insegnanti messi in condizione di lavorare, ma va fatta un’opera di messa in sicurezza degli edifici scolastici che stanno letteralmente cadendo a pezzi”. Secondo Rivoluzione Civile deve essere garantito a tutte e tutti l’accesso ai saperi, l’unico modo per diventare cittadine e cittadini liberi e consapevoli. Il valore della formazione e ricerca deve aumentare e sarà anche necessario investire nella scuola pubblica. “È una strada imprescindibile per dare un calcio alla precarietà: quella del lavoro, che ha piegato fino alla tragedia tanti insegnanti; e quella esistenziale, che colpisce gli studenti, una generazione umiliata, senza prospettive di lavoro e privata del diritto allo studio” conclude la Stramaccioni. Dal partito sottolineano poi la tragica situazione attuale di moltissime famiglie ridotto sul lastrico: in questo caso quindi, l’idea è quella di trasformare i patrimoni illeciti in investimenti sociali, per aiutare le famiglie e chi ne ha bisogno.

    Se maggiori approfondimenti sulle Elezioni Politiche 2013, cliccate qui.

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