Egitto, assalto in un resort di Hurghada: sei turiste accoltellate, due sono morte

Sei turiste, di diverse nazionalità, sono state accoltellate in un resort in Egitto, a Hurghada, località balneare molto frequentata da turisti occidentali sul Mar Rosso. Le vittime sarebbero due donne tedesche, rimaste uccise nell'attacco. Il killer sarebbe arrivato a nuoto sino alla spiaggia, e dopo la mattanza sarebbe stato arrestato.

da , il

    Egitto, assalto in un resort di Hurghada: sei turiste accoltellate, due sono morte

    Terrore in Egitto, in un resort di Hurghada: sei turiste sono state accoltellate, due di loro sono morte. Le altre quattro risultano ferite in quello che è un attacco dalla dinamica ancora da chiarire. Il killer avrebbe raggiunto la spiaggia sul Mar Rosso a nuoto, prima di aggredire le donne con una furia incontrollata. Sarebbe stato arrestato. Novità si attendono dall’interrogatorio dell’uomo, mentre la notizia che le due turiste uccise fossero tedesche si fa strada con maggiore insistenza.

    L’attentato è avvenuto a Hurghada, località balneare sul Mar Rosso. Due delle sei turiste accoltellate sono morte. È quanto si apprende dalla stampa locale egiziana, che inizialmente aveva riportato la notizia di vittime di nazionalità serba, poi smentita. Poche ore prima, un attentato mortale contro 5 poliziotti al Cairo, uccisi per mano di presunti islamisti.

    Gli agenti hanno subito un attacco al veicolo sul quale stavano viaggiando nella zona turistica di Saqqarah. Nessuna rivendicazione ma l’impegno delle forze di sicurezza egiziane contro i miliziani del sedicente Stato Islamico nel Sinai sta rendendo il quadro sempre più definito e orientato verso la matrice fondamentalista.

    Egitto, lo spettro dell’Isis che non dà tregua

    L’Egitto è duramente messo alla prova dallo spettro dell’Isis, che ha già firmato col sangue diversi attentati tra cui lo sconvolgente attacco contro due chiese copte nel giorno della Domenica delle Palme. Le vittime furono 47, e il presidente Al-Sisi dichiarò lo stato d’emergenza per i successivi tre mesi.

    Inevitabile il parallelo con un altro gravissimo attacco, risalente al gennaio 2016, quando due uomini armati fecero irruzione nell’hotel Bella Vista di Hurghada, frequentato da turisti stranieri, ferendo diverse persone.

    Accoltella turiste a Hurghada: “Non cerco gli egiziani”

    “Non cerco gli egiziani”, sarebbe questo il grido con cui l’assalitore ha preannunciato l’orribile mattanza nel resort di Hurghada. Un testimone oculare ha dichiarato che il killer urlava frasi in arabo, tra cui una in particolare ha aperto alla pista jihadista: “Non siete voi quelli che cerchiamo”. Altre testimonianze riferiscono che l’uomo avrebbe un’età di circa 20 anni.

    Inizialmente la nazionalità delle due turiste accoltellate a morte si pensava fosse ucraina, serba o polacca, ma la stampa tedesca avrebbe anticipato che si tratterebbe di cittadine tedesche nonostante non ci siano ancora conferme ufficiali.

    Turisti occidentali nel mirino dell’Isis

    La pista jihadista grava come un macigno su questo ennesimo attacco al turismo occidentale in Egitto. La dinamica dell’assalto del 14 luglio a Hurghada richiama quella della strage di Sousse, in Tunisia, quando, nel giugno 2015, 38 turisti furono massacrati da un terrorista: anche in quel caso l’assalitore aveva raggiunto il resort via mare.