Dramma a Brescia, muore bambina azzannata da due pitbull

La tragedia si è consumata sotto gli occhi del nonno materno che ha tentato di strappare la piccola ai due pitbull, ma è stato attaccato anche lui. Solo l’intervento dei carabinieri che hanno abbattuto i due cani hanno messo la parola fine. Per la piccola Victoria però, di appena 14 mesi, non c’è stato più niente da fare.

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    Dramma a Brescia, muore bambina azzannata da due pitbull

    Una bimba di appena 14 mesi è stata azzannata e uccisa da due cani pitbull. La tragedia è avvenuta ieri sera a Flero, in provincia di Brescia, nel giardino di una casa, una villetta residenziale. Lì stava giocando la piccola Victoria insieme ai due cani, mentre il nonno materno era in casa. Improvvisamente le si sono scagliati contro e solo l’intervento dei carabinieri che hanno sparato agli animali hanno fermato l’aggressione. Purtroppo però le ferite non hanno lasciato scampo alla bambina.

    L’intervento difficile dei sanitari e dei carabinieri: necessario l’abbattimento dei cani

    La piccola Victoria di un anno era fuori in giardino a giocare. Il nonno improvvisamente sente abbaiare forte e non crede ai suoi occhi: i due cani hanno aggredito la piccola. Subito si scaglia contro gli animali per salvare la piccola, ma viene azzannato anche lui. I vicini di casa sentono le urla e chiamano i soccorsi.

    Purtroppo la cosa è molto complicata e una volta giunti i soccorritori, è impossibile per loro recuperare la bambina. Allertano a loro volta i carabinieri e la situazione continua ad aggravarsi, perché nessuno riesce a distogliere quei due pitbull dalla bambina. Solo due colpi di pistola mettono la parola fine: i militari abbattono i due cani, ma per Victoria non c’è più nulla da fare: le ferite inferte dai pitbull sono mortali.

    Il nonno materno viene ricoverato in ospedale, ferito, sotto shock ma non in pericolo di vita. La madre, bresciana di 22 anni, che al momento della tragedia era fuori, viene colta da malore. Non è chiaro che cosa abbia fatto scattare il raptus degli animali.

    “Tragedia annunciata”: la questione dei cani pericolosi

    La tragedia ha aperto la polemica, non nuova, sulle razze dei cani potenzialmente pericolose per la salute dell’uomo. Il Codacons interviene sulla morte della piccola, chiamandola “tragedia annunciata” e chiedendo nuovamente il patentino obbligatorio per chi possiede cani particolarmente potenti e potenzialmente pericolosi. “Indipendentemente dall’educazione che si dà al proprio animale, è universalmente riconosciuto che alcune specie, come i pitbull o i rottweiler, per le loro caratteristiche proprie (potenza, robustezza, dentatura) possono provocare ferite letali in caso di morsicatura” attacca il Codacons. L’associazione in particolare denuncia la mancata regolamentazione in tal senso: “L’aver eliminato la lista delle 17 razze di cani a rischio introdotte dall’ex Ministro Sirchia, ha di fatto cancellato qualsiasi obbligo per i loro proprietari, con conseguenze negative sul fronte della sicurezza. Ci chiediamo quanti altri bambini debbano morire prima che le istituzioni ci diano finalmente ascolto”.

    Intanto, la Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta per omicidio con il sostituto procuratore Roberta Panico: al vaglio la posizione del nonno della bambina per omessa custodia della minore.