Diritto al cibo: 10 consigli contro lo spreco alimentare

Diritto al cibo, 10 consigli contro lo spreco alimentare che ci aiutino ad apprendere un atteggiamento più maturo e consapevole, assolutamente necessario per favorire la ridistribuzione del cibo in modo equo.

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    Il diritto al cibo non dovrebbe rappresentare una conquista sociale ma è piuttosto un diritto inalienabile di ogni essere umano. Purtroppo la realtà è ben diversa, anche in questo secolo così apparentemente sensibile ai temi sociali. Sensibile sì, ma solo per la fetta più fortunata del pianeta, a dispetto di chi soffre la fame quotidianamente. I fondi che le associazioni umanitarie dispensano periodicamente ai paesi più poveri non bastano a sanare il divario né a risolvere alla radice un problema che sembra ormai diventato endemico. Per come sono messe le cose spetta a tutti noi un cambiamento di prospettiva che rinnovi il nostro approccio al cibo e gli sprechi che ne derivano. Un atteggiamento di maggiore maturità forse non estirperà la fame nel mondo ma certo, contribuirà a definire un approccio meno egoistico nei confronti di quei beni che oggi diamo per scontati.

    Fare la spesa quando serve

    Come suggerito dalla Carta di Milano che suggellerà lo spirito di Expo 2015, anziché riempire i frigoriferi di alimenti acquistati a casaccio dovremmo imparare ad acquistare solo in base alle effettive necessità.

    Consumare cibo in base al fabbisogno

    Gli enormi sprechi cui siamo stati abituati dovranno lasciare il passo a un consumo consapevole che tenga conto delle nostre reali esigenze fisiche.

    Scopri quali sono i paesi in cui si soffre ancora la fame

    Conservare bene i cibi

    Capita spesso di gettare nella spazzatura cibo scaduto a causa di metodi di conservazione errati. Lasciare i cibi in frigorifero non sigillati ridurrebbe, per esempio, la loro freschezza. Meglio preservarli nel modo giusto per farli durare più a lungo evitando sprechi.

    Donare il cibo in eccesso

    Premesso che il cibo andrebbe consumato prima del deperimento, qualora ne rimanesse in eccesso donarlo è un atto non solo di generosità ma anche di responsabilità.

    Considerare l’impatto degli alimenti sull’ambiente

    Scegliere gli alimenti con consapevolezza significa considerare l’impatto che la loro produzione comporta sull’ambiente.

    Promuovere l’educazione alimentare

    Fin dalla più tenera età è importante instillare nelle giovani generazioni un’educazione alimentare più consapevole e attenta a tutta la filiera produttiva.

    Privilegiare cibi a Km zero

    I cibi prodotti da piccole realtà territoriali garantiscono non solo freschezza e costi contenuti ma minore impatto sull’ambiente.

    Fare il compostaggio domestico

    Effettuare il compostaggio domestico è un ottimo modo per ridurre i rifiuti e abbassare i costi di smaltimento. Non solo, il compost si rivela utilissimo per la coltivazione di prodotti fai da te.

    Realizzare orti domestici

    Gli orti domestici su misura di famiglia rappresentano la soluzione migliore per abbattere costi di trasporto e di acquisto, garantendo minimo impatto ambientale e massima freschezza.

    Organizzare la spesa

    Secondo alcuni studi le persone che pianificano la spesa stilando liste e controllando le caratteristiche dei singoli alimenti sprecherebbero meno cibo rispetto ai consumatori disattenti.