Dieta, il latte per prevenire influenza e raffreddore

da , il

    I malanni di stagione sono fastidiosi, ci fanno diventare degli straccetti e ci bloccano a letto per almeno 3-4 giorni con tutti gli svantaggi che questo comporta. Per decenni ci siamo preparate spremute d’arancia per proteggerci dall’influenza, invece la cosa migliore sarebbe stata bere latte e stare un po’ al sole.

    Secondo una ricerca appena uscita sugli Archives of Internal Medicine è la carenza di vitamina D ad aprire la strada agli acciacchi di stagione. La ricerca è stata condotta da alcuni medici dell’università del Colorado e del Massachusetts General Hospital di Boston, negli Stati Uniti che hanno condotto uno studio per verificare la vitamina D e le malattie respiratorie tipiche dell’inverno sono in qualche modo correlate.

    Sono stati misurati i livelli di vitamina D nel sangue di 19 mila adulti e adolescenti che hanno partecipato al Third National Health and Nutrition Examination Survey ed è stato notato che se la vitamina D è meno di 10 nanogrammi per millilitro di sangue la probabilità di prendere l’influenza aumenta del 40% rispetto a chi ne ha di più. Nei casi di persone affette da asma il rischio di contrarre l’influenza è 5 volte più alto rispetto agli altri.

    La vitamina C ha anche effetti benefici però si manifestano in situazioni più estreme, come in persone impegnate in spedizioni in Antartide o in maratoneti esposti al freddo nella vita di tutti i giorni gli effetti benefici sono molto inferiori rispetto a quelli dati dal latte.

    Quindi care ragazze, se non vogliamo beccarci un’altra influenza, in attesa che arrivi la primavera, beviamo tanto latte!

    Foto da:

    seedtoplate.com

    www.topnews.in

    www.lubbockonline.net

    images.craveonline.com