Dieta anticellulite, cosa mangiare per combattere la pelle a buccia d’arancia

Dieta anticellulite, cosa mangiare per combattere la pelle a buccia d’arancia
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    Orange skin

    Esiste una vera dieta anticellulite? La risposta è sì, perché questo inestetismo, in realtà dipende da un problema del metabolismo cellulare e della microcircolazione, e proprio attraverso un’alimentazione mirata, oltre a del sempre sano sport, possiamo aiutare la nostra pelle a liberarsi dell’odioso effetto a “buccia d’arancia”. La cosa più importante è drenare i liquidi in eccesso, che tendono ad accumularsi negli spazi intercellulari in modo patologico, e contemporaneamente rinforzare vene e capillari. Per fare questo abbiamo bisogno di mangiare cibi che ci aiutino in questo percorso, abbinandoli in modo che il loro beneficio ne venga potenziato. Vediamo di approfondire.

    Una dieta anticellulite punta non solo a sciogliere gli accumuli adiposi e ridurre i cm di cosce, addome e fianchi, ma soprattutto a ripristinare un equilibrio nella circolazione venosa e linfatica, rinforzare i vasi sanguigni e combattere la ritenzione idrica. Per questo si dovranno privilegiare alimenti ricchi di acqua e di vitamine. Ecco un piccolo elenco di ciò che non può mancare sulle nostre tavole, specialmente ora che ci apprestiamo all’estate:

    • Carote, ricche di vitamina A e betacarotene
    • Melanzane, ipocaloriche e ricche di sali minerali
    • Kiwi, il frutto più salutare che ci sia, ricchissimo di vitamina C e antiossidanti
    • Ananas, combatte le infiammazioni ed è un potente diuretico
    • Sedano, ricco di potassio, combatte la ritenzione idrica determinata dall’accumulo di sodio
    • Spinaci, ricchissimi di minerali, aiutano la circolazione, a patto di cuocerli poco e possibilmente al vapore o in padella
    • Mirtilli, eccezionali per rinforzare capillari e vasi sanguigni, potenti antiossidanti
    • Banane, energetiche e ricche di potassio, contrastano l’effetto del sodio

    Le fasi della dieta anticellulite sono tre:

    • Un prima fase di tre giorni disintossicante. Si mangia solo frutta a pranzo e verdure, sia crude che cotte, a cena. Si dovrà accompagnare questa alimentazione detox con due litri di acqua al giorno.
    • La seconda fase è quella iperproteica, che deve durare una settimana (non di più). In questi giorni l’alimentazione privilegerà cibi di origine proteica ma magri, come la carne bianca senza grassi (pollo, tacchino e coniglio), il pesce e i legumi. Si comincia con una colazione leggera a base di the o tisana (al limite un caffè d’orzo), con 4 fette biscottate integrali (o 2 con un velo di marmellata) e un buon succo d’ananas. Per pranzo si potrà scegliere tra 200 g di carne o 300 g di pesce, con contorno di verdure (condite con limone e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva) e una fetta di pane integrale. Per cena più o meno la stessa cosa.

      Un frutto come spuntino a metà mattina e metà pomeriggio e 2 litri d’acqua al giorno completeranno lo schema.

    • La terza fase è quella di consolidamento. Dopo le prime due fasi dovreste già aver notato dei miglioramenti nella vostra silhouette: meno rotolini, una pelle più elastica e una cellulite meno invasiva. Anche la ritenzione idrica dovrebbe essere in via di superamento, e certamente farete molta più pipì di prima. A questo punto potete concedervi qualche caloria in più, ad esempio reintroducendo il latte, o lo yogurt, a colazione, e naturalmente qualche porzione (non troppo abbondante) di pasta due o tre volte alla settimana. Quest’ultima, però, sarebbe meglio consumarla in versione integrale.

    Fonte: Benessere360.com

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BellezzaCelluliteDieta E FitnessProva Costumeritenzione idrica Ultimo aggiornamento: Venerdì 08/06/2012 11:34
     
     
     
     
     
     
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