Natale 2016

Daria Bignardi e il nuovo dress code castigato: scatta la polemica

Daria Bignardi e il nuovo dress code castigato: scatta la polemica
da in Attualità, Celebrità Italiane, Look
Ultimo aggiornamento:
    Daria Bignardi e il nuovo dress code castigato: scatta la polemica

    Daria Bignardi è stata nominata direttrice di Rai 3 dal direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto soltanto pochi mesi fa, ma alcune sue scelte stanno già facendo molto discutere… L’ex conduttrice del reality show più longevo e trash della televisione italiana, il Grande Fratello, ha imposto un dress code rigidissimo a tutte le conduttrici, giornaliste e opinioniste tv della terza rete della Rai. La direttrice di Rai 3 ha infatti convocato tutte le truccatrici e costumiste per dettare la linea in materia di look e accessori.

    L’ex presentatrice del Grande Fratello e di Tempi moderni ha imposto un nuovo codice sul modo corretto di vestirsi e truccarsi: niente abiti sexy e fascianti, no agli orecchini vistosi, al bando i tacchi alti e le minigonne. Inoltre sono rigorosamente vietati i tubini neri… Anche in materia di trucco, Daria Bignardi è stata inflessibile e categorica: solo trucco leggero, che tra l’altro deve essere abbinato ai colori tenui delle camicia! Niente sconti e nessuna eccezione!

    Anche gli uomini devono rispettare un dress code piuttosto rigido: solo abiti (gessati e non) con camicie e cravatte sobrie e di buon gusto. Gli addetti ai lavori di Rai 3, in particolar modo giornaliste e conduttrici, sono rimasti piuttosto sorpresi e anche amareggiati poiché devono rinunciare al proprio stile e al proprio look per non urtare la sensibilità e le rigide direttive della nuova direttrice… La notizia è stata diffusa dal quotidiano Il Messaggero e sta facendo rapidamente il giro della Rete tra l’ilarità e la disapprovazione del popolo della Rete.

    La qualità, l’indipendenza, il pluralismo e l’autonomia dell’informazione televisiva non deve per nessun motivo al mondo passare attraverso un look rigoroso e religioso delle giornaliste e delle conduttrici tv… L’Italia è uno Stato laico, almeno sulla carta costituzionale, che si basa su principi, diritti e libertà fondamentali. Costringere le conduttrici e le giornaliste di una rete tv pubblica ad indossare outfit casti non ci sembra che rappresenti una rivoluzione! Attendiamo, come tutta la Rete, la risposta della direttrice.

    415

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàCelebrità ItalianeLook

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI