Cyntoia Brown, la ragazza condannata all’ergastolo per aver ucciso il suo violentatore a 16 anni

La sua storia è destinata a restare nelle cronache e per la sua liberazione è in atto una petizione di 200mila firme. In campo, in sua difesa, anche star del calibro di Kim Kardashian, Rihanna e Cara Delevingne. Cyntoia ora ha 29 anni e un passato nell'inferno delle violenze del suo aguzzino.

da , il

    Cyntoia Brown, la ragazza condannata all’ergastolo per aver ucciso il suo violentatore a 16 anni

    Cyntoia Brown, 29enne del Tennessee, è stata condannata all’ergastolo per l’omicidio del suo violentatore. Aveva solo 16 anni quando ha deciso di porre fine a quell’inferno di abusi uccidendo il suo ‘orco’. Oggi, per la sua liberazione, è in atto una petizione per la cui causa si stanno spendendo anche star del calibro di Kim Kardashian, Rihanna e Cara Delevingne.

    Uccise il suo stupratore: la storia di Cyntoia Brown

    La richiesta di rilascio della 29enne Cyntoia Brown, originaria del Tennessee e condannata all’ergastolo per l’omicidio del suo stupratore, si innesta nella storia di orribili violenze subite quando aveva soltanto 16 anni.

    Un’adolescenza vissuta in preda alla schiavitù sessuale, manovrata da un 43enne, agente immobiliare di Nashville, che l’avrebbe trasformata ben presto nell’oggetto delle sue perversioni. Tutto è iniziato nel 2004, e una calibro 40 ha messo la parola ‘fine’ sull’esistenza dell’aguzzino e su quel calvario.

    Per Cyntoia si è chiuso così il capitolo delle sofferenze fisiche, ma un intero libro, fatto del suo profondo trauma psicologico, non potrà mai essere cancellato dalla morte del suo violentatore.

    Dopo la confessione, l’inizio dell’incubo giudiziario

    La ragazza ha confessato il delitto, compiuto con un colpo di pistola alla nuca del 43enne, ma i drammatici contorni in cui l’omicidio è maturato non sono bastati ad alleggerire la sua posizione davanti alla giustizia.

    E il passato di Cyntoia è costellato di episodi traumatici. La madre della donna fu vittima, a sua volta, di abusi sessuali. Un destino comune nel segno della violenza, a cui si aggiunge un coro di protesta per una ‘ingiusta detenzione’.

    In carcere ha provato a dare una svolta alla sua vita

    Pur nella triste sorte di carcerata, Cyntoia Brown ha voluto dare una svolta alla sua esistenza, conseguendo una laurea e diventando consulente per il Tribunale dei minori. Ma la condanna all’ergastolo è arrivata come una ghigliottina sulle sue speranze di libertà, recidendo il contatto tra la sua voglia di riscatto e il mondo esterno.

    Cyntoia Brown libera: la petizione e il supporto delle star

    A perorare la causa della sua scarcerazione sono scese in campo tantissime persone, che hanno firmato la petizione promossa per chiedere il rilascio della 29enne. A supporto della richiesta si stanno adoperando anche numerose celebrities, tra cui Kim Kardashian, Rihanna e Cara Delevingne.

    Sarebbero già 200mila le firme a favore della liberazione, e i social sono diventati il primo canale di diffusione della battaglia. Kim Kardashian, dal suo profilo Twitter, ha lanciato un accorato appello e ha informato gli utenti sul fatto di aver mobilitato i suoi legali per trovare una soluzione al caso Brown, che secondo il suo parere sarebbe un palese esempio di fallimento del sistema giudiziario.

    Alle parole della star hanno fatto seguito quelle di Rihanna e della Delevingne, che sul web stanno promuovendo la conoscenza della vicenda.