Cuneo, anziano legato al letto e picchiato per 11 anni per rubargli la pensione: tre arrestati

Indicibili torture, privazioni e umiliazioni: così un uomo è stato costretto a una vita di stenti e dolore. Sequestrato nella propria abitazione da tre conoscenti che si erano stabilmente trasferiti in casa, dal 2006, avrebbe subito orribili violenze. L'anziano sarebbe stato incapace di reagire perché colpito da un ictus.

da , il

    Cuneo, anziano legato al letto e picchiato per 11 anni per rubargli la pensione: tre arrestati

    Orrore a Cuneo: anziano legato al letto e picchiato per 11 anni. Obiettivo rubargli la pensione. Sono tre le misure di custodia cautelare in carcere emesse all’indirizzo di altrettanti conoscenti dell’uomo, che dal 2006 si sarebbero trasferiti in pianta stabile in casa della vittima, incapace di reagire alle violenze perché colpita da un ictus.

    La casa trasformata in lager

    Una casa trasformata in un lager, cassaforte di un’incredibile mole di violenze e dolore a cui tre persone, ora arrestate, avrebbero sottoposto l’anziano proprietario. Secondo le ipotesi della Procura, si sarebbe trattato di un vero e proprio sequestro di persona, durato 11 interminabili anni, nei quali due fratelli pregiudicati e la loro sorella incensurata si sarebbero accaparrati la pensione del ‘prigioniero’.

    L’uomo, un ex agricoltore 85enne, incapace di una reazione perché colpito da alcune patologie, sarebbe rimasto per un decennio legato al letto e sottoposto a violenze fisiche e psichiche. Igiene precaria e un avanzato stato di malnutrizione i primi indizi della grave situazione, apparsi in tutta la loro drammaticità agli inquirenti, al momento del blitz che lo ha salvato dalla prigionia.

    L’anziano, secondo le ricostruzioni fatte dagli agenti, aveva i polsi feriti dai lacci usati per tenerlo immobilizzato nel suo letto.

    La pensione sarebbe finita nelle tasche degli indagati

    La tesi investigativa è che i tre aguzzini avessero ideato un piano per intascare sistematicamente la pensione dell’anziano. Circa 700 euro al mese più 500 di indennità di accompagnamento, erogato per subentrate incapacità motorie dovute a un pregresso ictus.

    L’arresto è scattato con le accuse di sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni.