Croazia, accusata di furto chiede di rimanere in prigione un mese in più per dimagrire : “Arriverei al mio peso forma”

Una detenuta di 40anni accusata di furto, ha chiesto di prolungare la sua permanenza in prigione di un mese, per poter raggiungere il suo peso forma. La donna, che si trova in custodia cautelare presso il carcere di Fiume, era stata arrestata con l'accusa di furto, ma grazie alla prigione era riuscita a perdere ben 5 kg: 'Ancora 30 giorni di reclusione e arriverei al mio peso forma'. La bizzarra richiesta è stata però negata dal giudice, in quanto non permessa dalle leggi croate

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    Croazia, accusata di furto chiede di rimanere in prigione un mese in più per dimagrire : “Arriverei al mio peso forma”

    Una donna accusata di furto ha chiesto al giudice di poter rimanere in carcere per un mese in più, per poter continuare la dieta che le ha permesso, fino a questo momento, di perdere 5 kg. Qualche settimana in più di prigione per uscire con qualche chilo in meno, quanto basterebbe ad arrivare al suo peso forma. È questa la strana richiesta proveniente da una detenuta slovena di 41 anni che si trova attualmente nel carcere giudiziario di Fiume, in Croazia, in custodia cautelare, accusata di furto.

    Carcere come dieta dimagrante: “Ho perso ben 5 chili”

    Nonostante avesse tutti i diritti di essere scarcerata in attesa del processo, una 40enne slovena ha chiesto di rimanere in cella per un mese in più. La richiesta non è, come si potrebbe pensare, motivata dall’indigenza: molte persone povere infatti, chiedono di rimanere in prigione, per assicurarsi almeno pasti caldi e un letto dove dormire. In questo bizzarro caso, la ragione è totalmente diversa, come ha spiegato la donna, che dalla prigione di Fiume, non vorrebbe andar via: “Qui sto benone, le carceri fiumane mi hanno ridato un fisico tirato a lucido: sono dimagrita di ben cinque chili. Ancora 30 giorni di reclusione e arriverei al mio peso forma”.

    Negata la richiesta della detenuta

    La giudice del Tribunale di Fiume, si è vista tuttavia costretta a negare la richiesta della detenuta, spiegando che la legge croata non prevede simili concessioni: “La custodia cautelare può durare non più di tre mesi- ha spiegato la giudice- dato che lei è stata incarcerata il 19 agosto scorso, dovrà giocoforza uscire dal carcere giudiziario fiumano il 19 novembre, domenica, per poi difendersi a piede libero durante il processo”. La donna era stata arrestata perché accusata di furto in due negozi e ora rischia fino a tre anni di reclusione. Nell’agosto scorso era stata identificata dalle telecamere di sorveglianza di un centro commerciale mentre rubava profumi di lusso per un valore di oltre 11 mila kune ( circa 1.500 euro).