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Coppia di Saronno: il caso del medico e dell’infermiera killer

Coppia di Saronno: il caso del medico e dell’infermiera killer
da in Attualità, Cronaca
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    Coppia di Saronno: il caso del medico e dell’infermiera killer

    Nuovi agghiaccianti retroscena nell’indagine sulla coppia di Saronno: il caso del medico e dell’infermiera killer. La procura indagando sui 35 casi di morte sospette nell’ospedale di Saronno, porta infatti alla luce inquietanti particolari. La vicenda vede protagonista l’anestesista Leonardo Cazzaniga e l’infermiera, nonchè sua amante Laura Taroni. Secondo le prime ricostruzioni infatti sembra che dei 45 decessi avvenuti tra il tra il 2011 e il 2014 nel reparto di Pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, c’era sempre la coppia di medici e molte di queste morti, almeno 5 accertate, sono sospette.

    E’ in corso un’inchiesta giudiziaria su alcune morti sospette avvenute all’ospedale di Saronno, in provincia di Varese, che ha portato all’arresto il vice primario Cazzaniga e l’infermiera della struttura sanitaria, dove risultano indagate altre 14 persone tra medici, dirigenti e sanitari che sarebbero stati a conoscenza dei fatti o che comunque non li hanno segnalati. Il medico e l’infermiera sono accusati di avere causato la morte di almeno cinque persone. Secondo l’accusa, nel periodo delle morti sospette, furono somministrate ad alcuni pazienti alte dosi di farmaci non necessari e che hanno portato al decesso. Tra questi, anche il marito dell’infermiera, considerato di ostacolo alla relazione tra i due. Secondo le testimonianze i due applicavano quello che definivano “protocollo Cazzaniga”: un mix di farmaci che utilizzava per causare la morte degli assistiti. Cazzaniga si faceva chiamare “Dio” e “angelo della morte”, ripetendolo spesso anche davanti ai pazienti, con frasi come: “Con questo paziente dispiego le mie ali dell’angelo della morte”.

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    Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni avevano da tempo una relazione, iniziata ancora prima del matrimonio della Taroni. Il marito, Massimo Guerra, di 46 anni è morto il 30 giugno 2013. Secondo l’accusa, Guerra non aveva particolari problemi di salute, ma era stato convinto dalla moglie di essere affetto da diabete e da alcuni problemi cardiaci. Le malattie sarebbero state inventate da Taroni con la complicità di Cazzaniga, che avrebbe firmato falsi referti degli esami di laboratorio.
    La procura sospetta che Taroni, con la complicità di Cazzaniga, abbia anche causato la morte della madre, che si opponeva alla sua relazione con il medico. L’ipotesi è basata, tra le altre cose, su alcune intercettazioni ambientali nelle quali si sente Taroni mentre parla con i figli di 9 e 11 anni circa la morte della loro nonna. Tra le morti sospette anche quella del suocero della Taroni.

    I risvolti che stanno venendo fuori sono agghiaccianti.

    A partire dal medico che si fa chiamare “angelo della morte“. Quando lui era di turno molti colleghi preferivano non lavorare. Alcune volte quando dal 118 preannunciavano l’arrivo di un paziente in codice rosso, lui affermava: “Va bene mandatemelo e io applicherò il mio protocollo” . Non era altro che un mix letale di farmaci che accelerava o causava il decesso.
    Sono venute alla luce anche le scioccanti intercettazioni telefoniche. In una Taroni direbbe a Cazzaniga: “Se vuoi uccido anche i bambini” riferendosi ai due figli. Ma le intercettazioni coinvolgono anche uno dei figli, quello di 11 anni, secondo le quali i due programmavano omicidi: “Ma poi la nonna Maria la facciamo fuori…” e ancora “La Nene la possiamo far fuori quando vogliamo e anche la zia Adriana”.
    Ancora più scioccante la conversazione con l’11enne quando chiede alla madre: “ Le avresti fatte sparire così? Non è così semplice, sono grosse! L’umido da noi passa solo una volta a settimana (…) non abbiamo più neanche i maiali”.“

    Dalle carte emerge anche che due ore prima del funerale del marito nel luglio 2013, l’infermiera accredita duemila euro dal conto del suocero morto e sul quale si indaga, per poi comprare un iPhone 4s ad esequie appena finite.
    Infine dalle indagini è venuta fuori anche la storia di una collega di lavoro che era a conoscenza di quello che stava accadendo in reparto, ma che ha barattato il silenzio in cambio dell’assunzione in ospedale. Insomma, dettagli davvero inquietanti.

    cazzaniga taroni facebook

    Leonardo Cazzaniga è un medico anestesista, ha 60 anni e lavora da molti anni all’ospedale di Saronno. Vive a Rovellasca, in provincia di Como, e fino a qualche mese fa era in servizio presso il pronto soccorso. Laura Taroni è un’infermiera, ha 40 anni e lavora nello stesso ospedale di Cazzaniga, con il quale ha una relazione iniziata prima del suo matrimonio. Vive a Lomazzo, in provincia di Como, ed è stata arrestata con l’accusa di avere organizzato con Cazzaniga l’omicidio del marito, che costituiva un ostacolo alla loro relazione. Lei gli somministrava farmaci non dovuti e il medico avrebbe falsificato dei referti.
    La coppia diabolica di Saronno al momento è in carcere, lui a Busto Arsizio e lei a Como. I figli della Taroni invece al momento sono stati affidati dal Tribunale dei minori ad una struttura d’accoglienza.

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