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Come trovare lavoro nel 2012

Come trovare lavoro nel 2012
da in Donne in Carriera, Lavoro, Mente
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    Come trovare lavoro nel 2012

    Quante di voi hanno iniziato il 2012 avendo come obiettivo primario un lavoro? Purtroppo, lo sappiamo, ce lo ricordano continuamente del resto, la pesante crisi economica che il nostro Paese si trova a dover affrontare non ci rende particolarmente positivi. Sono tantissimi i giovani in cerca di prima occupazione, o, almeno, di una occupazione retribuita, e molte sono donne. Un titolo di studio superiore, universitario, master e stage non sempre sono garanzia di riuscita professionale, e la verità è che molto spesso bisogna accontentarsi di ciò che si trova, anche se è lontanissimo dalle nostre aspirazioni.

    E pur tenendo conto di queste premesse, io credo che proprio in momenti difficili come questi, sia indispensabile armarsi di ottimismo e pianificare la propria ricerca di un lavoro in modo intelligente, adottando le migliori strategie. Ad iniziare dal CV, che rappresenta (o dovrebbe rappresentare), la nostra carta d’identità professionale e anche il nostro viatico verso l’agognata indipendenza economica. Attualmente molte aziende lo richiedono in formato “europeo”, il che significa “appesantirlo” con moltissime informazioni, alcune delle quali, obiettivamente, superflue, sulle nostre precedenti esperienze.

    In realtà, un curriculum che funzioni deve essere soprattutto di agile lettura, conciso ma esauriente, in cui ci siano alcuni specifici focus su cui dobbiamo puntare. Si parte sempre dalla posizione attuale, e dal tipo di figura professionale che si è raggiunta o si vuole raggiungere, ma senza enfatizzare troppo (ricordate che vale sempre il detto: “chi si loda, s’imbroda”). Via via dovrete elencare le vostre esperienze lavorative significative, che naturalmente possono essere state anche non retribuite (come tirocini o stage), l’importante che siano stati formativi e abbiano a che vedere con la professione per cui intendete proporvi.

    Anche i titoli di studio vanno elencati a cominciare dall’ultimo, sempre in modo molto chiaro e schematico. Ricordate di inserire sempre tutte le vostre conoscenze in campo linguistico e informatico, e, circa quest’ultimo punto, anche se gestite un blog o un sito web personale.

    Un altro elemento importante, che si tende a trascurare, è la fotografia. Va sempre inserita, in piccolo formato e che vi raffiguri in modo vincente, quindi in atteggiamento professionale, con espressione sorridente e positiva ma non sguaiata, vestite in modo adeguato, possibilmente a mezzo busto (evitate, per carità, le vostre foto private di FB, magari prese dalle vacanze al mare!).

    Inviate il vostro CV, o consegnatelo di persona alle aziende a cui volete proporvi con una lettera di presentazione che sia semplice, che metta in evidenza le vostre caratteristiche, le vostre competenze, e il tipo di ruolo che sareste in grado di ricoprire, specificando sempre il luogo di residenza nei pressi dell’azienda stessa, o la vostra disponibilità a trasferirvi. Contemporaneamente, createvi un bel profilo su Linkedin, sempre corredato di qualifica professionale e CV, e ricordate che lavorare all’estero, se conoscete le lingue, è una possibilità da non sottovalutare. Perciò compilate il vostro CV anche il lingua inglese (o altra lingua, se la padroneggiate).

    Fin qui, la ricerca di un lavoro dipendente. Ma se, invece, vi piacesse darvi all’imprenditoria? Anche in questo caso, non siate affrettati, ricordate che molte regioni italiane, e la UE, favoriscono l’imprenditoria femminile e giovanile concedendo ottimi finanziamenti a tassi agevolati, purché si presenti un progetto ben congegnato e con buone prospettive di successo.

    Fate, perciò, una ricerca di mercato, spulciate bene i siti regionali e controllate se non vi sia qualche bando in settori che vi possano interessare, cercate dei soci fidati e con lo stesso vostro entusiasmo (ne basta anche uno), e datevi da fare a “immaginare” la vostra attività imprenditoriale. Dal settore turistico a quello enogastronomico, dal marketing e comunicazione alla “green economy“, sono tantissimi i settori dove potreste espandervi. Non siate negativi ma pianificate, pianificate, pianificate! Intanto, auguri per un 2012 pieno di soddisfazioni (lavorative e non!).

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