Come gestire una gravidanza in estate

Come gestire una gravidanza in estate
da in Gravidanza, estate-2008

    In estate, col caldo che fa, tutti i disturbi tipici della gravidanza si amplificano e diventa ancor più difficile convivere con spossatezza, insonnia, crampi e gonfiori. La soluzione però, come al solito, la si trova nelle buone abitudini

    Innanzitutto, infatti, è necessario vestirsi con indumenti di fibre naturali, ampi e leggeri, per evitare di sudare oltremodo e provocare quelle fastidiose irritazioni dovute, appunto, al ristagno di sudore nelle pieghe della pelle.

    Utile è anche fare docce frequenti con acqua tiepida, non troppo fredda, per favorire una buona rinfrescata senza esagerare; altra buona norma è quella di asciugarsi con cura e non utilizzare detergenti per più di due volte al giorno in quanto potrebbero compromettere la barriera protettiva cutanea.

    La già abbondante quantità di acqua consigliata durante la gravidanza aumenta in estate: il caldo provoca un ulteriore senso di pesantezza a partire dai gonfiori a mani, piedi e viso: bere molta acqua (almeno due litri) permette di eliminare i liquidi in eccesso e di favorire, in totale tranquillità, la creazione delle nuove cellule.

    Importante è evitare di stare in piedi troppo a lungo: sarà possibile combattere il senso di pesantezza agli arti inferiori, tenendo -durante il riposo- le gambe su un cuscino, favorendo così la circolazione venosa. Durante il giorno, poi, è consigliabile fare dei getti di acqua fresca della doccia sulle caviglie.

    I crampi in gravidanza sono dovuti essenzialmente al peso dell’utero e alla carenza di minerali. Sarà necessario assumere regolarmente banane, pompelmi, arance, yogurt, mandorle e semi di sesamo. Durante il crampo, utile è stirare il muscolo tendendo la gamba e flettendo il piede in avanti.

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