Come curare un bonsai

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    I bonsai sono degli alberi in miniatura, che vengono coltivati all’interno di vasi. La creazione dei bonsai è un’arte orientale, in particolare cinese e giapponese. Vi piacerebbe acquistare un bonsai, ma non sapete come prendervene cura?

    Esistono diverse specie di bonsai, quindi ognuno ha delle esigenze differenti. Ecco alcune regole generali per curare un bonsai.

    I bonsai devono stare in un ambiente con temperatura compresa tra 18° e 24° e luminoso. Il troppo caldo uccide il bonsai, così come gli sbalzi di temperatura.

    I bonsai da interno vanno disposti in un luogo luminoso ma lontano da fonti di calore e da correnti d’aria. In primavera, quando la temperatura esterna supera i 15° potete spostare il bonsai all’esterno. Fate però attenzione: il bonsai non sopporta le temperature troppo alte.

    I bonsai da esterno devono essere sistemati in luogo riparato da vento, e intemperie e, a seconda della specie, necessitano di piena luce o di mezz’ombra. L’annaffiatura dipende dalla specie; la norma generale è di non lasciare seccare troppo il terriccio, ma non bisogna neppure dar loro troppa acqua, altrimenti i bonsai marciscono. Per sapere se il bonsai ha bisogno d’acqua, basterà toccare con un dito il terreno: se risulta umido non dovete annaffiarlo, se al contrario, risulta secco, allora dovete dargli da bere.

    I bonsai vanno concimati con prodotti adatti e solitamente la concimazione va effettuata in primavera e in autunno.

    I bonsai giovani devono essere rinvasati ogni primavera, mentre quelli meno giovani ogni 3 anni; bisogna utilizzare un terriccio per bonsai.

    Quanto costa un bonsai? Il prezzo dipende da tre fattori: la provenienza, l’età e la specie. I bonsai giapponesi costano di più di quelli cinesi.

    Libri utili: Bonsai da appartamento. Creazione e cura di Jochen Pfisterer; L’arte bonsai. Nozioni di base e tecniche di coltivazione di Mauro Coppa; Il grande manuale del bonsai di Antonio Ricchiari.

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