Come curare le piante: lo Spathiphyllum

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    Lo Spathiphyllum, conosciuto con il nome più semplice di Spatifillo, è una pianta d’appartamento molto diffusa, anche se il nome è un po’ complicato. Dando un’occhiata alla fotogallery, potete vedere di cosa si tratta e sicuramente l’avrete già vista, o, magari, l’avete in casa.

    Lo Spatifillo è originario delle zone tropicali dell’America e appartiene alla famiglia delle Araceae; si tratta di una pianta sempreverde con foglie verdi lucide e appuntite.

    Lo Spatifillo non ha un fusto, ma è provvisto di un rizoma sotterraneo che ha la funzione di radice e da cui nascono le foglie di questa pianta.

    Così come accade nell’Anthurium e nella Stella di Natale, i fiori in realtà sono delle foglie modificate di colore bianco che si chiamano spate. La spata da bianca diventa poi verde pallido.

    Lo Spatifillo non è difficile da coltivare ed è una pianta molto resistente che fiorisce dalla primavera fino all’autunno.

    Questa pianta deve essere posta dove la temperatura è compresa tra i 18° e 25° e in posizione luminosa ma non colpita direttamente dai raggi solari.

    Se in estate volete metterla fuori, dovete posizionarla all’ombra.

    Evitate di fumare nella stanza dove è posizionata la pianta perché non sopporta il fumo; non tollera neppure le correnti d’aria.

    Per quanto riguarda l’annaffiatura è importante tenere sempre il terriccio umido, ma evitate di inzupparlo.

    Foto:

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    Dolcetto o scherzetto?