Come curare le piante: le Fresie

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    Oggi parlerò di un fiore simile al giglio, coltivato sia in giardino che in appartamento e apprezzato moltissimo quando è reciso. Il suo nome botanico è Freesia e appartiene alla famiglia delle Iridaceae. E’ una pianta bulbosa che produce fiori profumati gialli, lilla, rossi, bianchi, rosa e ricchi di sfumature. Sembrano avere un aspetto delicato, ma sono facili da coltivare. Se acquistate o vi regalano le Fresie recise, per farle durare di più, mettete un’aspirina nell’acqua del vaso. La Fresia inizia a fiorire all’inizio della primavera. Può essere coltivata sia all’esterno, in giardino che all’interno, dentro i vasi. E’ però fondamentale avere qualche accorgimento.

    La Fresia resiste bene sia all’esterno che in appartamento ma la temperatura non deve scendere al di sotto dei 10° gradi e non deve superare i 25°.

    Ama le posizioni soleggiate, basta evitare le correnti d’aria.

    Se volete che la Fresia fiorisca durante l’estate, i bulbi vanno piantati all’inizio della primavera; il terreno va irrigato regolarmente (evitate di affogare la pianta, però!). Le annnaffiature vanno fatte in modo corretto, e questa regola non vale solo per la Fresia, ma per tutte le piante: irrigazioni abbondanti durante il periodo caldo, che vanno effettuate la mattina presto o la sera, al tramonto.

    I ristagni d’acqua vanno sempre evitati sia in giardino che nei sottovasi, nel caso teniate le Fresie in casa.

    Le annaffiature vanno diminuite in autunno ed evitate durante l’inverno, se la pianta è in giardino.

    Quando termina il periodo della fioritura, la pianta va potata, eliminando le parti secche.

    Una curiosità: in alcuni paesi del Nord Europa, soprattutto Svezia e Olanda, vengono coltivate delle bellissime varietà di Fresie.

    Nella fotogallery potete ammirare alcune immagini di Fresie.

    Foto:

    www.fioriate.it

    luirig.altervista.org

    image.gardening.eu

    www.flickr.com

    www.irishflorists.com