Come curare le piante: la Camelia

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    La Camelia è una pianta da fiore originaria dell’Asia (Giappone e Cina) e comprende diverse specie che in Italia sono molto conosciute e coltivate.

    Nei paesi d’origine la Camelia è un arbusto che supera anche i 10 metri d’altezza. Qui da noi, è coltivata in vasi e produce fiori bellissimi simili a rose selvatiche e di vari colori.

    Le specie più conosciute e coltivate in Italia sono tre.

  • La Camelia japonica, originaria del Giappone e della Corea è una pianta da esterno; in appartamento è un po’ complicato tenerla: raggiunge i 6 metri d’altezza!

    Necessita però di un clima freddo e fiorisce da febbraio a maggio.

  • La Camellia sasanqua è originaria della Cina, fiorisce da novembre a marzo con fiori bianchi, rosa e rossi.

  • La Camellia reticulata proviene dalla Cina, e la sua caratteristica sono i fiori che possono raggiungere i 15 cm e sono di colore rosa.

    Le Camelie amano stare all’aperto; si possono tenere in appartamento solo durante l’inverno, quando la temperatura scende al di sotto dei 7°.

    La posizione ideale è la mezz’ombra, non al sole diretto e lontano dalle correnti d’aria. L’ambiente deve essere abbastanza umido per evitare che le gemme si secchino.

    Ecco come procedere con le annaffiature:

    In primavera ed estate bisogna fare in modo che il terriccio sia sempre umido, ma evitare di esagerare altrimenti la pianta marcisce.

    In autunno e in inverno bisogna lasciare asciugare il terriccio prima di annaffiare nuovamente la pianta.

    La Camelia ha bisogno di essere rinvasata ogni anno e il periodo ideale per effettuare il rinvaso è l’inizio dell’autunno. Serve un terriccio acido ricco di sostanze organiche.

    Dopo la fioritura va potata eliminando i rami secchi.

    Nella fotogallery potete ammirare alcune immagini di Camelie.

    Foto:

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