Come curare le piante: l’Anthurium

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    Oggi parlerò di una pianta d’appartamento abbastanza diffusa: l’Anthurium. Appartiene alla famiglia delle Araceae proviene dalle zone tropicali e sub tropicali dell’America centrale e meridionale.

    Tra le diverse specie, quella più conosciuta e diffusa è l’Anthurium scherzerianum.

    La caratteristica dell’Anthurium è il fiore di colore rosso, arancione, fucsia, o bianco molto lucido formato da un unico grande petalo che in realtà è una foglia trasformata. All’interno di questo strano fiore c’è una spiga.

    L’Anthurium scherzerianum è originario nelle zone ombreggiate all’interno delle foreste del Centro America.

    Abbastanza diffuso è anche L’Anthurium crystallinum, caratterizzato da foglie grandi con nervature di colore argento e da fiori sempre di colore verde.

    Vediamo come possiamo prenderci cura di questa pianta d’appartamento.

    Dato che l’Anthurium è originario delle zone tropicali, va tenuto in un ambiente umido e con temperatura che non deve mai scendere al di sotto dei 15°. La sua temperatura ideale è intorno ai 25°.

    Dal momento che che cresce nelle foreste tropicali in zone ombrose, non va posto al sole diretto, ma in penombra. Se volete che la pianta fiorisca tutto l’anno e non solo durante l’estate, dovete tenerla in un ambiente dove la temperatura è compresa tra 21° e 27° e il tasso d’umidità è del 70%.

    Per quanto riguarda l’annaffiatura ecco come procedere: sotto il vaso mettete un sottovaso riempito di ghiaia. L’acqua va messa nel sottovaso e non direttamente nel terriccio. La pianta assorbirà l’acqua direttamente dal sottovaso e la presenza della ghiaia garantirà la giusta umidità.

    Controllate che il terriccio sia sempre umido, mai secco.

    Quando fa molto caldo, ma non durante la fioritura, dovete spruzzare dell’acqua sulle foglie, di mattina e di sera.

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