Come combattere il down primaverile

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    La primavera è una stagione bellissima ma in molte di noi provoca stanchezza e spossatezza unite ad un considerevole calo di energie, l’unica soluzione è combattere questo down primaverile con gli alimenti che ci aiutano a ritrovare le forze, scopriamoli insieme.

    Il Magnesio è un energizzante che attiva moltissimi processi metabolici nel nostro organismo, è l’ideale per prevenire la spossatezza dovuta ai cambi di stagione ma anche per prevenire la sindrome premestruale, per chi soffre di crampi e insonnia.

    Il Noni è una pianta originaria della Polinesia francese che è molto utile per combattere l’emicrania, nelle culture hawaiane era considerata sacra, era chiamata l’albero della vita perchè uccideva il dolore. Viene chiamato anche gelso indiano ed ha forti poteri antiossidanti, è l’ideale per cuare cefalee ed emicranie e lo trovate in farmacia sotto forma di sciroppo.

    La Spirulina è una microalga azzurra che è una delle fonti alimentari che gli esperti ipotizzano per il futuro, cresce nei laghi caldi salati dell’Africa ed è ricca di betacarotene, proteine e vitamina B12, in farmacia la trovate sotto forma di compresse ed è l’ideale per chi soffre di affaticamento e si è rivelata molto utile anche per chi soffre di diabete e di allergie.

    L’Aloe Vera è molto conosciuta ormai, è una pianta dalle mille proprietà infatti disintossica, combatte lo stess ed è un concentrato di energia, la potete trovare in farmacia e al supermercato in forma liquida o di gel.

    La Papaya è un frutto tropicale ricco di minerali che serve per stimolare il sangue a smaltire le sostanze di scarte e quindi in pratica purifica il sangue, ha proprietà anti invecchiamento ed è consigliata dopo i 45 anni.

    La Rodiola è una pianta che si trovia in Lapponia, nella parte svedese ed è considerata la sorella nordica del Ginseng, serve per l’umore, per avere energia e per controllare la fame nervosa, sembra proprio una vera pozione di bellezza e di salute!

    La Caigua è un piantina aromatica che scresce sulle Ande a 2000 metri d’altezza, viene utilizzata la polpa del frutto essiccata e serve per liberare le arterie dai grassi e fa aumentare il colesterolo buono facendo abbassare quello cattivo, indispensabile dopo i 40 per controllare i cambiamenti lipidici dovuti alla menopausa.

    Infine abbiamo l’Alga Chlorella che è un concentrato di betacarotene, zinco e ferro, un valido aiuto per chi ha problemi digestivi o al fegato, in Giappone addirittura è usata come un rimedio anti-smog per combattere l’esposizione alle polveri sottili ma anche come energizzante.

    Foto da:

    www.marieclaire.it weheartit.com

    Dolcetto o scherzetto?