Cinematerapia: una cura alternativa per migliorare se stessi

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    Quando vogliamo rilassarci, trascorrere qualche ora da sole o in compagnia di qualcuno, non c’è niente di meglio di un bel film. Ci fa commuovere, divertire, oppure spaventare, a seconda della trama. E se un film ci facesse anche stare meglio e curasse i nostri disagi psicologici?

    Negli Stati Uniti esiste una terapia che si applica già da alcuni anni, basata sulla visione di alcuni film, guardati con l’aiuto di uno psicologo esperto. Con questo metodo, guardare un film non è solo un passatempo, diventa un modo per curare ansie, insicurezze, forme lievi di depressione e risolvere alcuni problemi che rovinano i rapporti di coppia.

    La cinematerapia è basata su studi scientifici effettuati da alcuni esperti: sono stati fatti dei prelievi di sangue ad alcuni pazienti dopo la visione di pellicole di diversi generi. E’ stato dimostrato che i livelli ormonali mutavano a seconda del film visto.

    La cinematerapia, affiancata ad un percorso psicoterapeutico, aiuta a risolvere disturbi psicosomatici, fobie, ansie e problemi di coppia. In Italia questa terapia è utilizzata presso l’Istituto di Neuroscienze di Firenze, dove le sedute sono di gruppo e uno psicologo propone la visione di alcuni film (in base al problema di cui soffrono le persone del gruppo).

    La terapia consiste nella visione del film e nello scambio di impressioni e sensazioni tra i pazienti e l’esperto.

    Ecco alcuni titoli dei film proposti nell’istituto: “Via Col Vento”, “Billy Elliot”, “Pane e Tulipani”, “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”, “Le ali della libertà”.