Chi è la moglie di Justin Trudeau, il primo ministro che ha conquistato il mondo

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    Sophie Grégoire, moglie del primo ministro canadese Justin Trudeau, è una delle donne più amate del momento. Una classe e uno charme d’altri tempi e la bellezza acqua e sapone l’hanno resa icona di stile in grado di sedurre e accattivarsi le simpatie dell’opinione pubblica internazionale. Innamorata di suo marito, con lui condivide il peso dell’incarico politico che gli ha permesso di conquistare il mondo: la sua presenza di donna discreta e mai sopra le righe va di pari passo con la figura del primo ministro che dal successo politico in Canada è presto balzato al successo mondiale come uomo dalle grandi doti istituzionali e personali. A 42 anni, Sophie vanta una carriera di tutto rispetto nello scenario degli impegni a favore delle questioni femminili per la lotta alle pari opportunità.

    Sophie Grégoire, la vita di una donna forte e indipendente

    Nata nel 1975 a Montreal, in Quebec, Sophie Grégoire è da sempre una grande amante della cultura. Un’infanzia felice tra studio e sport, tante amicizie coltivate con amore e il sostegno della famiglia, la stessa che l’ha supportata nei lunghi mesi di sofferenza. A 17 anni, infatti, ha dovuto combattere faccia a faccia con un grave problema di bulimia nervosa, che ha avuto strascichi più o meno importanti sino all’età di 22 anni. Il mondo della comunicazione e del giornalismo l’hanno attratta sino a intraprendere la carriera di reporter per alcune emittenti televisive in Quebec. La sua indole di donna indipendente si è fatta strada proprio in questo lavoro, nonostante l’imprinting paterno verso gli studi in ambito economico. Sophie Grégoire è oggi conosciuta per essere la moglie di Justin Trudeau, il giovane primo ministro canadese eletto nel novembre 2015 e padre dei suoi tre figli. Il loro matrimonio da favola è oggetto della curiosità dei paparazzi di tutto il mondo, ma la loro vita privata resta saldamente ancorata al più stretto riserbo.

    La moglie del primo ministro Trudeau e la sua lotta contro la bulimia

    Sophie Grégoire non ha subito chiesto aiuto nel periodo della sua lotta contro la bulimia. In realtà sono passati almeno 3 anni prima che la famiglia venisse informata del suo problema. Una guerra prima di tutto con se stessa, come ha raccontato in occasione di alcuni incontri pubblici sul tema dei disturbi alimentari.

    Una testimonianza, la sua, che ha restituito un ritratto di donna sensibile e umile. Raccontare la sua vicenda personale ha fatto crescere in modo esponenziale l’ammirazione intorno alla sua figura, sempre fedele al protocollo istituzionale ma mai snob. Una Sophie Grégoire inedita, quando a Ottawa ha aperto il suo cuore parlando a una platea di giornalisti e sostenitori, dichiarando apertamente le sue paure e i suoi conflitti interiori rispetto a quel mostro spaventoso che è la bulimia. Il suo impegno a favore delle donne nella battaglia contro le discriminazioni di genere ha permesso al pubblico di conoscere l’altra profonda anima dell’affascinante First lady canadese.