Chi è Juliana Awada, la first lady argentina moglie di Mauricio Macri

La primera dama argentina è già un’icona fashion: al G20 di Amburgo ha conquistato la scena accanto a Melania Trump e Brigitte Macron. Di origini siriano-libanesi, Juliana Awada è sposata dal 2010 con l’attuale presidente dell’Argentina Mauricio Macri, con il quale ha avuto la figlia Antonia. La classe e l’eleganza hanno fatta paragonare la first lady a Grace Kelly.

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    Al G20 di Amburgo ha letteralmente rubato la scena e scatti ai fotografi: lei è Juliana Awada, la first lady argentina moglie di Mauricio Macri. E’ arrivata sotto i riflettori della politica internazionale quella che è stata definita la donna con la stessa classe di Grace Kelly e più raffinata di Rania di Giordania. Scopriamo di più sulla primera dama 43enne, ex imprenditrice tessile.

    Chi è Juliana Awada

    Nata il 3 aprile 1974, di origini siriano-libanesi, Juliana Awada è la donna d’affari che ha fatto breccia nel cuore del bel presidente argentino Mauricio Macri e di tutti i suoi elettori. Una donna molto raffinata e di classe, che al G20 di Amburgo si è presentata impeccabile e con un look molto elegante, tanto da rubare la scena a Melania Trump e Brigitte Macron. Sposata dal 2010 con Mauricio Macri, 56enne originario di Siderno, centro della costa jonica reggina divenuto presidente dell’Argentina il 10 dicembre 2015.

    Ultimogenita di Abraham Awada, immigrato libanese giunto in Argentina da giovane e di Elsa Esther Baker, i genitori di Juliana hanno creato un impero tessile, il marchio “Awada”, abbigliamento per donna e bambini. Questo ha permesso alla first lady e ai suoi 4 fratelli di studiare nelle migliori scuole di Buenos Aires. Juliana ha infatti frequentato il Chester College, nell’elegante quartiere di Belgrano, poi è volata a Oxford, per perfezionare il suo inglese.

    Tornata in Argentina, dopo un breve matrimonio con Gustavo Capello, sposato a 23 anni, ha iniziato a lavorare nell’impresa di famiglia come stilista.

    L’incontro tra Juliana Awada e Mauricio Macri: galeotta fu la palestra

    Juliana, entusiasta viaggiatrice, da giovane in uno dei suoi tour conosce in aereo il conte belga Bruno Laurent Barbier, con cui ha avuto una relazione di una decina d’anni. Non si sono mai sposati ma dalla relazione è nata Valentina, che oggi ha 12 anni. Ironia della sorte, Juliana e il conte hanno vissuto nel Barrio Parque, uno dei quartieri più cari di Buenos Aires, a poca distanza dalla casa dei Macri e da quella della prima moglie di Mauricio, Yvonne Bordeu, madre dei suoi tre figli più grandi.

    I futuri sposi già si conoscevano di vista, frequentando gli stessi ambienti, ma il colpo di fulmine è scoccato in palestra. Era il 2009 e Macri era già sindaco di Buenos Aires. Complice lo stesso personal trainer che avevano entrambi, questa fu la molla che fece scattare una conoscenza più approfondita.

    E’ bastato poco comunque: dopo qualche mese Macri lascia la seconda moglie Isabel Menditeguy e chiede a Juliana di andare a vivere con lui. “Quando abbiamo superato la soglia di casa, mi ha chiesto di sposarlo. E per essere sicuro del mio sì, me l’ha chiesto tre volte”, ricorda divertita la pimera dama argentina.

    Il matrimonio è stato celebrato nel 2010 e nemmeno un anno dopo è nata Antonia, la loro unica figlia in comune.

    La “maga” di Macri: l’icona fashion che ha stregato il G20

    Macri usa chiamarla affettuosamente la hechicera, la “maga”, per come ha messo ordine nella sua vita disordinata di ambizioso leader politico.

    Oggi Juliana Awada è già un’icona fashion e dopo aver conquistato il Sudamerica, la sua bellezza ed eleganza è stata notata e apprezzata anche in Europa, quasi mettendo in ombra Melania Trump e Brigitte Macron. Prima è entrata nel cuore degli argentini per l’immagine di donna innamorata e affettuosa col suo uomo anche in pubblico. A suscitare simpatia anche la storia del riscatto sociale delle rispettive famiglie della coppia: anche Macri è figlio di un immigrato italiano che è riuscito a costruire un impero edile. Ora l’apprezzamento della first lady è allo step successivo: la 43enne ha classe e bellezza da vendere, tanto che è stata definita più bella di Amal Alamuddin, la moglie di George Clooney, più raffinata della regina Rania di Giordania e più elegante di Letizia di Spagna.

    Alta, bruna e di classe, dopo l’elezione del marito a presidente argentino, ha tenuto a specificare che cercherà di mantenere la quotidianità familiare anche alla Casa Rosada e che affronterà il nuovo ruolo con responsabilità e gratitudine.