Chi è Erne Solberg, la premier conservatrice norvegese

Vittoria storica per la leader dei conservatori Erne Solberg, la prima ad ottenere un secondo mandato in Norvegia. Affluenza alle urne oltre l'80%, sconfitto il Partito del lavoro. Al centro delle politiche le tematiche ambientali e i migranti : stop ai combustibili fossili a partire dal 2030 e restrizioni per chi non rispetta la legge.

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    Chi è Erne Solberg, la premier conservatrice norvegese

    La Norvegia ha votato. Sarà ancora Erna Solberg, 56 anni, leader del Partito conservatore e premier uscente a governare il Paese per altri 4 anni. La Norvegia, ricco paese esportatore di petrolio, conta 5 milioni di persone che hanno deciso di concedere nuovamente fiducia al governo di centro-destra, con il rinnovo dei 169 seggi in Parlamento. Una vittoria storica per Erna Solberg perché mai prima, nella Norvegia socialdemocratica, definita dall´Onu “il paese migliore al mondo per viverci”, un leader conservatore è riuscito a conquistare un secondo mandato.

    Elezioni in Norvegia, l’affluenza supera l’80%

    In Norvegia c’è stata un’affluenza alle urne superiore all’80%, dove la Solberg e il suo partito, Høyre ha ottenuto il 25% delle preferenze, andando a formare il nuovo governo con il Partito del progresso che ha avuto il 15% dei voti. Sconfitto Jonas Gahr Støre, leader del Partito del lavoro, pur avendo ottenuto il 27,4% dei consensi, anche se fino all’ultimo i sondaggi davano i due schieramenti testa a testa.

    Ambiente e migranti al centro del programma politico della premier norvegese

    Nel corso della campagna i due partiti si sono scontrati soprattutto in merito alle tematiche ambientali e ai migranti. La Norvegia è infatti un ricco esportatore di petrolio ma molti partiti sono contrari a nuove trivellazioni, preferendo ridurre le agevolazioni dell’industria dell’oro nero.

    Anche il tema immigranti è stato un argomento molto dibattuto con il Partito del progresso che ambiva ad una politica sull’accoglienza maggiormente restrittiva, in linea al modello svedese. Negli ultimi anni, infatti, la Norvegia ha registrato il boom di richiedenti asilo, provocando da un lato maggiori controlli di polizia e dall’altro un aumento dei movimenti xenofobi.

    La politica della premier norvegese Erna Solberg

    Erna Solberg, la Merkel norvegese, è al potere dal 2013 portando avanti una politica conservatrice ma sempre guardando al futuro. La Norvegia infatti, unico Stato europeo ad esportare petrolio era stata colpita dal crollo del prezzo del greggio, ma la Solberg era riuscita a coprire i costi utilizzando i soldi del fondo sovrano nazionale. È riuscita nell’impresa di diminuire le tasse, senza tagliare il welfare, utilizzando i fondi per strade, scuole e industrie, con incentivi alle grandi aziende, seguendo l’esempio della vicina Svezia.

    Ha inoltre dato il via alla messa al bando dei combustibili fossili : dopo il 2030 non verranno più prodotti veicoli con auto a combustione interna. Maggiori restrizioni per quanto riguarda il tema migranti : verranno accolti solo se disponibili all’integrazione e al rispetto delle leggi e senza imposizione di burka o niqab alle donne.