Chi è Camille Lepage, la fotoreporter uccisa in Africa

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    Camille Lapage

    Chi è Camille Lepage? La fotoreporter uccisa in Africa era una ragazza molto determinata, appassionata del suo lavoro. La sua vita è terminata il 13 maggio, quando è caduta nell’imboscata in cui erano coinvolti miliziani anti-balaka ed ex ribelli Séléka. Si era recata prima in Sud Sudan e poi nella Repubblica Centrafricana, spinta dal desiderio di raccontare la sofferenza di quelle popolazioni. Ed ora, è proprio di queli luoghi che si parla ma non per scoperchiare il velo d’ombra che copre i drammi del posto, bensì per spiegare la sua morte. La fotoreporter francese Camille Lepage aveva solo 26 anni.

    Il lavoro di Camille

    Camille Lepage lavorava per Hans Lucas, uno studio fotografico parigino, e viveva a Giuba, in Sud Sudan, a partire dal luglio del 2012. Diceva d essersi ricata in quella regione “per inseguire la sua passione e scoprire il paese più nuovo del Pianeta”. Tra i suoi interessi principali, c’erano le popolazioni ai margini, abbandonate dai loro governi.

    Il viaggio in Sud Sudan

    Camille aveva iniziato a collaborare con l’organizzazione medico-umanitaria Medici senza Frontiere. Da alcune settimane la fotoreporter viaggiava con i miliziani cristiani anti-Balaka per raccontare gli scontri con i combattenti musulmani seleka. Camille collaborava con il New York Times, Le Monde, The Guardian e le sue foto sono state pubblicate anche su Libération.

    L’uccisione di Camille Lepage

    L’agguato durante il quale ha perso la vita la giornalista, è avvenuto a Gallo, in un villaggio ad ovest del paese, verso il confine con il Camerun. Gli scontri sarebbero durati più di mezz’ora e avrebbero causato la morte di almeno dieci persone, tra cui quattro anti-balaka e sei ex ribelli Séléka, forse i responsabili della sparatoria. Camille Lepage si trovava con gli anti-balaka per un reportage. La vicenda porta subito alla mente il caso di un’altra giornalista, l’uccisione in Somalia di Ilaria Alpi, un omicidio che a 20 anni di distanza non ha ancora trovato una soluzione univoca.

    La reazione dell’Eliseo

    L’Eliseo ha precisato in un comunicato le circostanza del rinvenimento del suo cadavere: “Il corpo di Camille Lepage è stato rinvenuto nel corso di un pattugliamento della Missione delle Nazioni Unite Sangaris, durante un controllo effettuato su un veicolo guidato da elementi anti-Balaka, nella Regione di Bouar”. Il Presidente François Hollande ha ordinato l’invio di una squadra di supporto alla Polizia Francese Centrafricana, precisando la ferma volontà di far luce sull’omicidio e trovare gli assassini.

    Dolcetto o scherzetto?