Chi è Ada Colau, la nuova sindaca di Barcellona [FOTO]

Chi è Ada Colau, la nuova sindaca di Barcellona [FOTO]
da in Donne in Carriera, Politica
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    Chi è Ada Colau, la nuova sindaca di Barcellona? Nata il 1974 nel quartiere del El Guinardò a Barcellona, si è laureata alla facoltà di Filosofia dell’Università Statale con una tesi su Simone de Beauvoir. Ha vissuto per un breve periodo anche a Milano durante l’Erasmus. Sempre al fianco dei più deboli e dei precari, l’attivista dei diritti umani e della democrazia ha preso parte a numerose iniziative, campagne e manifestazioni di piazza: dalla mobilitazione contro la prima Guerra del Golfo ai primi cortei pacifisti contro le guerre preventive dell’allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush. E’ diventata però famosa e popolare nel suo Paese negli anni duemila per le sue battaglie contro le banche, i poteri forti e le istituzioni a tal punto da essere considerata “un soggetto pericoloso”.

    La gravissima e drammatica crisi economico-finanziaria spagnola dell’ultimo decennio è stata causata dallo scoppio di una doppia bolla speculativa favorita e incentivata dal settore creditizio e immobiliare. Proprio per questo motivo Ada Colau è stata una delle fondatrici nel 2009 della Plataforma de Afectados por la Hipoteca, il movimento sociale apartitico che rese il suo volto uno dei più noti nel Paese per le sue grandi battaglie e manifestazioni per il diritto alla casa e contro gli sfratti selvaggi.

    Appassionata della letteratura e dei noir, Ada Colau ha aderito a numerose iniziative degli Indignados e ha scritto un libro con l’economista e compagno di vita Adrià Alemany dal titolo Vidas Hipotecadas. L’attivista e pacifista combattente spagnola, che ha partecipato anche a una seria comica “Dos+Una” sul canale Antena3, ha scelto di candidarsi a sindaca di Barcellona con la lista civica Barcelona En Comù sostenuta in primis da Podemos.

    “Il processo elettorale nasce in questo contesto di rivoluzione democratica – ha dichiarato la neo sindaca in una recente intervista a Il Manifesto – Dobbiamo esserne orgogliosi: in altri paesi la risposta è stata di tutt’altro segno. Il municipalismo poi è storicamente un luogo di rottura dal basso, dove la politica è più vicina alle persone”. Un programma elettorale scritto dal basso grazie ad affollate assemblee nei quartieri e l’utilizzo della Rete con una proposta politica davvero radicale che ha appassionato migliaia di persone.

    Il risultato delle urne ha premiato Ada Colau! Le sue battaglie contro i partiti politici tradizionali, le banche, gli sfratti selvaggi hanno avuto la meglio! “Ancora una volta – ha commentato a caldo la neo sindaca -, come è successo altre volte nel corso della storia, questa è stata la vittoria di Davide contro Golia.

    Va detto. Ha vinto la cittadinanza, la speranza, la voglia e il desiderio di cambiamento contro la campagna della paura e della rassegnazione. Perciò hanno vinto tutti e ha vinto tutta Barcellona”.

    Accusata di populismo, estremismo e totale mancanza di esperienza politica dagli esponenti dei partiti tradizionali, Ada Colau si propone di cambiare il modello di sviluppo della capitale catalana puntando sulla lotta contro la corruzione e contro i privilegi della casta oltre che su una politica trasparente e democratica. Un taglio netto con il passato confermato dalla stessa neo sindaca che ha annunciato che ridurrà il suo stipendio a 2.200 euro al mese contro i 143.000 euro annui dell’ultimo sindaco di centrodestra di Barcellona, Xavier Trias. Un grande e meritato trionfo! Complimenti Ada Colau!

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Donne in CarrieraPolitica Ultimo aggiornamento: Martedì 26/05/2015 12:23
     
     
     
     
     
     
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