Caso Madeleine McCann: per Scotland Yard Maddie è finita nella tratta dei minori in Africa

A 10 anni dalla scomparsa della piccola Maddie, sparita il 3 maggio 2007 da un resort in Portogallo dove era in vacanza con i genitori, Scotland Yard riapre il caso su Madeleine Mccann. La polizia britannica sta indagando su una nuova pista: la bambina potrebbe essere finita nella tratta dei minori, rapita e adottata da una famiglia marocchina.

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    Caso Madeleine McCann: per Scotland Yard Maddie è finita nella tratta dei minori in Africa

    Sembra riaprirsi il caso irrisolto della scomparsa di Madeleine Mccann, la bambina inglese di tre anni sparita nel maggio 2007 da un resort portoghese dove era in vacanza con i genitori. Scotland Yard sta infatti seguendo una nuova pista secondo la quale la piccola Maddie sarebbe finita nella tratta dei minori: rapita da trafficanti di bambini e portata in Africa per essere poi venduta a una famiglia marocchina.

    Anche se recentemente sono state scagionate da ogni sospetto le ultime tre persone interpellate in questi mesi, la polizia britannica ha avanzato l’ipotesi che Maddie possa essere stata “venduta a una famiglia ricca“.

    Per la polizia portoghese invece sarebbe impossibile che la piccola sia viva a distanza di tanti anni. Cionostante la polizia inglese e quella portoghese continueranno a collaborare affinché venga fatta luce sul caso irrisolto e che ha interessato i media da anni.

    La mamma di Maddie, intanto, ha parlato alla stampa del decennale come di “un orribile indicatore del tempo, d’un tempo rubato”.

    La senzatetto di Roma creduta Madeleine Mccann

    Non è la prima segnalazione e ipotesi avanzata sul caso Mccann. Nel novembre scorso, l’avvistamento di una giovane senza tetto a Roma riaccese le speranze: la ragazza che parlava solo inglese, sembrava essere Madeleine. La notizia rimbalzò su tutti i tabloid inglesi e dopo giorni arrivò la smentita.

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    La ragazza senzatetto che parlava solo inglese e che si aggirava per le strade di Roma, in molti credettero che fosse la piccola Madeleine.

    Tutto partì da un post di Lorena Kollobani, una ragazza di Tirana che vive a Roma, che ha inviato delle immagini della ragazza alla pagina Facebook di Missing persons of America.

    Ma furono in molti a Roma ad averla notata: riferivano di una ragazza educata, che non parlava italiano e che sembrava confusa, traumatizzata o malata di mente. Non accettava denaro ma, secondo testimoni, era estremamente gentile ed educata non aveva mai commesso reati, non aveva mai dato fastidio a nessuno.

    La homeless di Roma riconosciuta dal padre: non è Maddie

    Il giallo della ragazza senzatetto a Roma si è risolto in pochi giorni. Si trattava di una 21enne svedese partita per l’Italia a maggio e riconosciuta in seguito dal padre. Per alcuni la homeless poteva essere Madeleine Mccann o Amanda Adlai che venne rapita in Michigan nel 2008, o ancora Maria-Brigitte Henselmann scomparsa in Germania nel 2008.

    Del caso si occupò anche la trasmissione Chi ha visto? che sul suo sito scrisse: “Alcuni spettatori hanno chiesto aiuto per questa ragazza che da diverse settimane vaga nel centro di Roma in evidente difficoltà. Non sembra abituata a vivere per strada e a chi la avvicina per chiederle se ha bisogno di qualcosa risponde in inglese”.

    La scomparsa di Madeleine McCann

    Madeline McCann missing

    Madeleine McCann è la bambina inglese di Leicester, che nel 2007, all’età di 4 anni, scomparve misteriosamente a Praia da Luz, nella regione di Algarve, in Portogallo, mentre era in vacanza coi genitori e i due fratellini. Una sera, mentre i genitori cenavano con amici, i bambini furono lasciati nella stanza del residence senza sorveglianza, controllando di tanto in tanto che tutto fosse a posto. La bambina però non c’era più. Iniziarono subito le ricerche da parte della polizia portoghese, che seguì prima la pista del rapimento, rivelatasi poi infondata. Addirittura vennero, in un secondo momento accusati gli stessi genitori di aver ucciso la figlia. Sono state condotte ricerche per anni, sono stati raccolti fondi anche da privati per continuare a cercare, i genitori sono stati ricevuti dal Papa e hanno viaggiato fuori dall’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale per mantenere viva l’attenzione sulla vicenda. Negli anni sono stati fatti diversi avvistamenti, ma nessuno mai ha avuto la riprova che fosse davvero Medeleine, che è rimasto uno dei casi di cronaca irrisolti sui minori scomparsi.