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Caso Alitalia, voli e biglietti: cosa succede? Informazioni su cancellazioni e stop

Caso Alitalia, voli e biglietti: cosa succede? Informazioni su cancellazioni e stop

Cosa succede in caso di biglietti già acquistati, tessere Millemiglia, voli prenotati ora che la crisi della ex compagnia di bandiera Alitalia va verso l'ipotesi di un commissariamento.

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    Caso Alitalia, voli e biglietti: cosa succede? Informazioni su cancellazioni e stop

    AP/LaPresse

    Cosa succede ai voli e ai biglietti Alitalia? Per chi viaggia è utile aver informazioni su cancellazioni e stop, in una situazione ancora incerta dopo il referendum sul caso che porterà con buona probabilità al commissariamento di Alitalia. Che ne sarà delle tessere MilleMiglia e dei biglietti prenotati? La situazione di incertezza grava su tutti gli spostamenti della ex compagnia di bandiera. La crisi Alitalia è ai massimi storici, con dipendenti che brancolano nel buio del loro futuro lavorativo e migliaia di viaggiatori che non sanno ancora che fine faranno le loro prenotazioni. E cosa succederà in caso di stop dei voli?

    A breve un Commissario potrebbe prendere in mano le redini della società, in quello che è l’ultimo tentativo di tenerla in piedi. Non ci sono soldi in cassa e nessun salvagente dello Stato. Il commissariamento dovrà servire a incassare almeno 230 milioni di euro al mese dai biglietti per far volare gli aerei e coprire quindi le spese vive (kerosene per i jet, stipendi, diritti di traffico e scalo, manutenzioni).
    Dipendenti e passeggeri Alitalia entreranno nel limbo dell’incertezza su cosa accadrà nel prossimo futuro della compagnia.

    Ieri il referendum dei lavoratori di Alitalia ha respinto il pre-accordo raggiunto tra la compagnia aerea e i sindacati per definire i tagli e licenziamenti da attuare per rilanciare l’azienda. La vittoria del ‘no’, ha spinto il Cda a convocare un’assemblea dei soci per il prossimo 27 aprile. Il probabile commissariamento non risolve però i dubbi di chi viaggia.
    Tra le soluzioni temporanee per rimpinguare le casse della compagnia, ci sarebbe il mantenimento dell’operatività in estate (stagione in cui per Alitalia il bilancio potrebbe essere in attivo) per poi decidere il da farsi a livello di organico, ridimensionando il numero dei dipendenti Alitalia. In caso di fallimento di questa ipotesi, non resterebbe che la liquidazione della compagnia.

    Chi viaggia su Alitalia può andare incontro a due ipotesi, a seconda che il volo sia prenotato entro la fine dell’estate o nel periodo autunnale e successivi.
    Se il passeggero ha prenotato un biglietto entro i mesi estivi del 2017, è probabile che veda garantito il servizio, proprio in virtù dell’eventuale mantenimento dell’operatività nella stagione estiva. Diciamo che si hanno buoni margini per ipotizzare che si riuscirà comunque a viaggiare con Alitalia.
    Diverso è per chi deve volare dopo l’estate: ci sono meno garanzie sui voli, e a chi ha prenotazioni non proprio economiche potrebbe convenire chiedere il rimborso. Comunque, sino a che Alitalia resterà operativa, saranno garantite le tutele sui biglietti acquistati e le regole non cambieranno.
    Se Alitalia smettesse di volare, i possessori di biglietto hanno altre due possibilità, a seconda che l’acquisto sia stato effettuato direttamente dalla compagnia o tramite agenzia di viaggio e tour operator.

    Nel primo caso salterebbero le tutele sui biglietti e il passeggero diventerebbe solo creditore nella liquidazione della società, per un importo pari a quello del costo sostenuto. Nel secondo caso il passeggero può chiedere che il volo sia garantito con altra compagnia.
    Questi sono gli scenari ipotetici, dunque, in caso di stop dei voli Alitalia.

    Occorre precisare che l’amministrazione straordinaria tenterà di mantenere operativi i voli il più possibile, rendendo graduale la cessazione degli stessi. I tagli saranno comunicati in modo da permettere a chi viaggia di organizzare diversamente i suoi spostamenti.
    Le cancellazioni dei voli di ritorno su Alitalia, per chi già ha intrapreso il viaggio con la compagnia aerea, implicherebbero il decadimento di tutte le forme di assistenza normalmente garantite ai passeggeri in questi casi. A questo punto sarebbe possibile solo l’acquisto di un altro biglietto da un’altra compagnia, con spese a carico completo del passeggero.

    Cosa succede se si possiede una tessera MilleMiglia Alitalia? Il programma fedeltà della compagnia è nato per offrire ai clienti “frequent flyer” Alitalia un bonus di punti su ogni volo da usare in futuro con la conversione degli stessi in un biglietto premio o in un upgrade di classe. Teoricamente, i possessori della tessera MilleMiglia hanno maturato un credito nei confronti di Alitalia che può essere ammesso allo stato passivo dell’azienda. Cosa significa? Significa che chi ha una MilleMiglia potrebbe rivalersi su Alitalia nel caso in cui questa dichiarasse fallimento, al fine di recuperare il credito maturato. Questa resta un’ipotesi difficilmente attuabile ma sulla quale il Codacons avrebbe già chiesto garanzie a tutela dei passeggeri.

    Sul sito dell’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile) è disponibile il vademecum relativo ai diritti del passeggero. Sul sito della compagnia i voli sono ancora prenotabili, e Alitalia ha fatto sapere che “il programma e l’operatività dei voli non subiranno al momento modifiche”, almeno per le prossime ore.

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