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Cardinale Pell indagato dalla polizia australiana per pedofilia

Cardinale Pell indagato dalla polizia australiana per pedofilia
da in Attualità, Cronaca bianca
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    Cardinale Pell indagato dalla polizia australiana per pedofilia

    Il cardinale George Pell, arcivescovo di Sidney e prefetto della Segreteria dell’Economia Vaticana, è indagato per pedofilia. L’ha confermato la polizia australiana, che ancora non è certa se condannarlo o meno.
    Le sue accuse risalirebbero a presunte violenze sessuali commesse negli anni 70. E’ stato accusato da due uomini di aver abusato di loro in una piscina. Il ministro dell’economia di Papa Bergoglio respinge ogni tipo di accusa, si dice completamente estraneo ai fatti.

    Il suo nome era già stato accostato al tema, o meglio parlare dello scandalo sulla pedofilia, che ha travolto la Chiesa cattolica, anche se mai prima d’ora era stato accusato direttamente: a marzo scorso infatti testimoniò davanti alla Commissione reale sulle Risposte istituzionali agli Abusi sessuali sui Minori. Per quell’occasione, la testimonianza avvenne tramite videoconferenza da Roma, dopo i vari rinvii del prelato. In quella occasione doveva rispondere sulle accuse di abusi sessuali rivolte ai suoi preti quando era arcivescovo di Melbourne ( 1996-2001). Nel corso di quell’udienza Pell, fece una dichiarazione agghiacciante: il “modus operandi” della Chiesa prima era più quello di preoccuparsi di coprire la vergogna, che pensare alle vittime abusate. E questo trova assolutamente riscontro nella sua vicenda, come da lui ammesso: il caso del prete Gerald Ridsdale. Il sacerdote, attualmente in carcere, fu condannato per 138 reati commessi ai danni di 53 vittime. Pell non lo denunciò alla polizia, ma si limitò a trasferirlo da una parrocchia all’altra e questo permise all’aggressore di mietere ancora più vittime, che potevano essere risparmiate. Praticamente aveva tentato di coprire i preti pedofili sotto la sua supervisione, anziché punirli e non ha mai agito.

    Addirittura lo accompagnò anche al processo, “per buon dovere da cristiano”, provocando indignazione tra le vittime. E non è il solo caso, almeno cinque preti pedofili erano nella suo prelato negli Anni 70.
    Per ironia della sorte, la testimonianza avvenne proprio il giorno della vittoria agli Oscar del film “Il caso Spotlight“.
    Soprannominato da Papa Francesco il “ranger australiano“, il cardinale Pell ha fatto una dichiarazione ancora più scioccante nel corso di un’altra Commissione nel 2014: i preti pedofili sarebbero come camionisti che molestano le autostoppiste.

    George Pell


    L’accusa di adesso si riferisce a quando era un semplice parroco a Ballarat, nello stato di Victoria.
    Secondo la stampa australiana l’indagine sarebbe partita da due uomini, due denunce separate in due momenti diversi. I due uomini, oggi quarantenni, hanno presentato accuse di abusi da parte di Pell che avrebbe prestato loro particolari attenzioni in una piscina , quando frequentavano la scuola primaria. I fatti sarebbero avvenuti nel 1978-79. Ha ripetuto più volte la sua completa estraneità ai fatti. Anche se ha dovuto più volte trattare il tema della pedofilia, questa è la prima accusa che gli viene rivolta direttamente. E’ la prima volta che sarebbe indicato come autore di violenze.

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