Carcere di Pozzuoli: le detenute diventano modelle per un giorno [FOTO]

Carcere di Pozzuoli: le detenute diventano modelle per un giorno [FOTO]
da in Cronaca
Ultimo aggiornamento:

    A/P LaPresse

    Sono state modelle per un giorno le detenute del carcere di Pozzuoli. 16 donne hanno potuto vivere l’emozione della passerella. Hanno sfilato nel teatro della casa circondariale indossando abiti eleganti e multicolor, ancheggiando proprio come le colleghe professioniste, grazie ad un progetto nato dalla collaborazione fra la commissione Pari Opportunità e l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pozzuoli. L’iniziativa è stata ideata con l’obiettivo di fare del mondo della moda, qualcosa di più vicino alle detenute. Allo stesso tempo, si è voluto dare loro una possibilità di svago, una giornata di serena aggregazione. E per calcare la passerella, hanno seguito un vero e proprio corso di portamento, sfilando poi con indosso i capi di Impero Couture di Napoli.

    Dietro le sbarre, la vita sembra un po’ diversa; è come se, nonostante il tempo continui a scorrere, ci fosse qualcosa che rimane fermo. Forse è il ricordo, o probabilmente le conseguenze di quell’evento che ha causato l’incarcerazione.

    La pena da scontare nel penitenziario è un’attesa che pare infinita. Eppure, soprattutto per quelle persone che devono attendere anni prima di essere riammesse completamente nella comunità, le attività ricreative hanno un peso essenziale nella percezione della qualità della loro esistenza. Un impegno, uno scopo, qualcosa per cui valga la pena sentirsi ancora vive, ancora utili, ancora belle. Così, spesso le attività organizzate all’interno delle carceri, si prefiggono non solo di ottenere una finalità sociale ma anche di regalare un momento di svago per le detenute.

    Questi sono stati gli obiettivi che la commissione Pari Opportunità, in accordo con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pozzuoli, ha voluto conseguire con la sfilata organizzata nel carcere della città. A calcare la passerella del penitenziario, sono state, in tutto, 24 modelle: 16 detenute hanno percorso il tappeto bianco al fianco di 6 professioniste. Durante la serata, hanno indossato vestiti eleganti declinati in tonalità accese come il rosso e l’azzurro, mostrando un portamento da vera modella. La sfilata è stata realizzata a fine sociale per un progetto di reintegrazione e si è conclusa con la passeggiata dell’«Italia». Infatti, una delle ospiti della casa circondariale, ha sfilato con indosso un abito tricolore, in segno di riconoscenza verso la propria nazione, e della speranza di riemergere, creando una vita diversa.

    434

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Cronaca Ultimo aggiornamento: Giovedì 26/06/2014 16:21
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI