Capodanno 2009: tradizioni e curiosità

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    Cotechino, zampone, lenticchie, vischio…..cosa vi fanno venire in mente? Il Veglione di Capodanno! Tutti sappiamo che “bisogna” mangiare lenticchie, baciarsi sotto il vischio e compiere altre azioni scaramantiche, ma chi ne conosce il significato e l’origine? Vediamo alcune tradizioni italiane e di altri paesi.

    L’idea che il vischio porti fortuna deriva da una credenza del Nord Europa secondo la quale, appendendo questa pianta alla porta o regalandola all’inizio dell’anno nuovo, si tengono lontani i demoni e i malefici. Secondo i Celti furono gli dei a donare il vischio agli uomini.

    Mangiare lenticchie a Capodanno (alcuni le consumano proprio a mezzanotte) porta fortuna e soldi durante l’anno nuovo. Nell’antichità, infatti, secondo alcuni riti pagani, si regalavano portamonete pieni di lenticchie durante l’ultimo giorno dell’anno.

    La leggenda racconta che lo zampone è nato nel 1511, quando le truppe del Papa assediarono Mirandola, vicino a Modena. Gli abitanti, allo stremo delle forze e affamati, decisero di uccidere tutti i maiali, anche per non lasciarli nelle mani dei nemici. Pico della Mirandola ebbe un’idea: creare un involucro con la pelle e le zampe del maiale e dentro infilarci la carne più magra dell’animale. In questo modo tutta la carne si sarebbe conservata a lungo. Nacque così lo zampone.

    In Spagna, prima della mezzanotte, bisogna mangiare dodici chicchi d’uva, uno per ogni mese dell’anno. Anche lì, come in Italia, porta fortuna indossare un indumento rosso; dopo il brindidi, gli spagnoli mettono un anello all’interno del bicchiere in cui hanno bevuto.

    In Grecia la prima persona che entra in casa il 1° gennaio getta a terra un melograno che deve rompere. In questo modo si spargeranno i chicchi che porteranno fortuna ai padroni di casa. Il piatto tipico di Capodanno è la Vassilopitta, un pane all’interno del quale viene nascosta una moneta; colui che troverà la fetta con la moneta sarà parecchio fortunato durante il nuovo anno.

    In Germania si festeggia in maschera, come se fosse Carnevale, mentre in India non si può aspettare il nuovo anno dentro casa, bisogna uscire per le strade.

    In Brasile ci si veste di bianco, mentre in altri paesi del Sudamerica la gente indossa abiti gialli e dorati. A mezzanotte si mangiano dodici chicci d’uva nera esprimendo dodici desideri.

    Un rituale quasi del tutto abbandonato (per fortuna!) è quello di gettare dalla finestra gli oggetti vecchi. Non si sa di preciso quale origine abbia questa usanza, ma è senza dubbio pericolosa, almeno per chi passa di sotto! Lo sapevate che i primi a festeggiare il Capodanno furono i Babilonesi circa 4000 anni fa? Per loro il Capodanno coincideva con l’inizio della primavera.

    Gli antichi Romani, invece, festeggiavano il 1° gennaio, invitando a pranzo gli amici e scambiandosi dei regali: miele, datteri e fichi adornati con rametti di alloro.

    Un’idea sicuramente originale sarebbe poter mettere in atto tutti questi rituali durante il Veglione di Capodanno!