Capelli e acconciature nella storia [FOTO]

Capelli e acconciature nella storia [FOTO]
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    Capelli e acconciature nella storia: tagli, trucco e parrucco sono sempre stati protagonisti, diretti o indiretti poco importa, della storia del costume e della moda. Dal 1900 a oggi le donne hanno sempre curato la propria chioma con attenzione quasi maniacale, lanciando nuove tendenze, in materia di acconciature, o adeguandosi allo stile più in voga. Icone indiscusse e ispiratrici di tendenze e stili, sempre loro: le dive del cinema, prima, e le regine delle passerelle, poi. Da Audrey Hepburn a Marylin Monroe, Rita Hayworth e Gina Lollobrigida, le dive più osannate dettavano le mode, anche in tema di acconciature, tagli e pieghe.

    Acconciature anni 20 e 30

    Un secolo di tagli di capelli e acconciature sempre diverse, di lunghezze variabili, stili netti e colori decisi. L’ondulazione dei capelli era un vero e proprio must all’inizio del ‘900, quando i capelli delle donne erano lunghi, o lunghissimi, e le acconciature rigorose. E, se le onde erano un imperativo, c’è chi si ingegnò per renderle più durature, inventando il primo metodo di ondulazione permanente, come il parrucchiere tedesco Karl Nessler che diede vita all’antenato della moderna permanente nel 1906.

    Dopo la prima guerra mondiale, alla vigilia dell’emancipazione femminile vera e propria, le donne decidono di riprendere il controllo della propria chioma, di darci un taglio, scegliendo un’acconciatura meno rigorosa e decisamente più corta. Il taglio che va per la maggiore è il “Bob”, una sorta di caschetto corto, in cui i capelli non superano i lobi delle orecchie, e che può essere declinato in diverse versioni, con onde morbide, rigide e piatte o dritto con la frangetta. Tra gli anni ’20 e gli anni ’30, i capelli sono così, corti e ondulati o lisci, dal taglio netto e le acconciature si arricchiscono di accessori preziosi, diademi e cappellini.

    Capelli anni 40 70
    Negli anni ’40, come insegnano icone di bellezza e di stile come Rita Hayworth, i capelli tendono di nuovo ad allungarsi e ad arricchirsi di onde morbide e volumi più corposi.

    Acconciature sempre più femminili e sensuali, che si confermano anche negli anni successivi, dalle pin up a Marylin Monroe, le chiome sono ondulate, le acconciature vogliono i capelli sciolti sopra le spalle o raccolti in onde impreviste.

    Dagli anni ’60 agli anni ’70 i capelli si allungano, le chiome si sciolgono e, come detta la tendenza hippy, si arricchiscono di elementi decorativi colorati e divertenti. Addio pieghe fatte alle perfezione, benvenute acconciature improvvisate, con capelli lunghi e lunghissimi, righe in mezzo e poco altro o, per quelle con i capelli ricci e riccissimi, via libera all’afro style.

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    Acconciature 80 90

    Dopo gli hippies gli yuppies e le acconciature voluminose, cotonate e decisamente poco sobrie degli anni ’80, ma anche i tagli più sfilati e senza troppi segni particolari degli anni ’90 e dei primi anni del 2000. E oggi, la moda come vuole i capelli? Gli effetti sono sempre più naturali e le chiome sempre più ricche e morbide, come confermano le solite star del cinema e delle passerelle, da Angelina Jolie a Gisele Bundchen, da Charlize Theron a Natalia Vodianova.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AcconciatureCapelli Ultimo aggiornamento: Martedì 04/02/2014 14:00
     
     
     
     
     
     
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