Canzoni da dedicare alle donne l’8 marzo: “Woman” di Neneh Cherry [Video]

da , il

    Mancano due giorni all’8 marzo, Festa della Donna. Una ricorrenza controversa, vissuta nei modi più diversi e svariati da tutte noi, a volte mal tollerata, eppure continuiamo a segnarla in rosso sul calendario, e se qualcuno si dimentica di farci gli auguri, quegli auguri tanto spesso contestati perché giudicati assurdi e fuori luogo, anacronistici, ci restiamo male. Le mimose magari neppure ci piacciono, ma continuiamo a ringraziare se ci vengono regalate, e a metterle in un vaso, insistendo a tenerle anche quando appassiscono, spargendo intorno un profumo pungente e una sottile polvere gialla che si posa ovunque. Perché non riusciamo a disfarci di questa Festa?

    Perché è diventata una questione commerciale, fatta di serate in pizzeria o in discoteca con le amiche, magari “costrette” a sorbirci l’ennesimo spogliarello maschile? No, io non credo. Piuttosto, penso che sentiamo dentro di noi che la battaglia non è vinta, che la parità non è raggiunta, che il nostro corpo ancora non ci appartiene davvero (come si urlava negli slogan femministi degli anni Settanta). Non so ancora come trascorrerò questo nuovo 8 marzo della mia vita, non so se resterò a casa o se uscirò. Non so se riceverò delle mimose o auguri.

    Una cosa, però, la so per certa, che ascolterò, come sempre, da anni ormai, in questa ricorrenza, una canzone che amo particolarmente, che parla di donne ed è cantata da una donna. Si tratta di “Woman“, di Neneh Cherry, un brano struggente e bellissimo del 1996, di cui vi allego i testi in originale e in italiano. Ascoltala e seguitela in traduzione. Ed emozionatevi, felici del fatto di essere donne.

    Woman

    You gotta be fortunate

    You gotta be lucky now

    I was just sitting here

    Thinking good and bad

    But I’m the kinda woman

    That was built to last

    They tried erasing me

    But they couldn’t wipe out my past

    To save my child

    I’d rather go hungry

    I got all of Ethiopia

    Inside of me

    And my blood flows

    Through every man

    In this godless land

    That delivered me

    I’ve cried so many tears even the blind can see

    (Rit):

    This is a woman’s world.

    This is my world.

    This is a woman’s world

    For this man’s girl.

    There ain’t a woman in this world,

    Not a woman or a little girl,

    That can’t deliver love

    In a man’s world.

    I’ve born and I’ve bread.

    I’ve cleaned and I’ve fed.

    And for my healing wits

    I’ve been called a witch.

    I’ve crackled in the fire

    And been called a liar.

    I’ve died so many times

    I’m only just coming to life.

    (Rit.)

    My blood flows

    Through every man and every child

    In this godless land

    That delivered me

    I cried so many tears even the blind can see

    Donna

    Devi essere fortunato

    devi essere fortunato ora

    ero seduta qui

    pensando al più e al meno

    ma io sono il tipo di donna

    che è stata fatta per durare

    hanno provato a cancellarmi

    ma non sono riusciti a portare via il mio passato

    pur di salvare il mio bimbo

    starei io senza mangiare

    ho tutta l’Etiopia

    dentro di me

    e il mio sangue scorre

    attraverso ogni uomo

    in questa terra senza dio

    mi hanno mandata

    ho pianto così tante lacrime che anche I ciechi possono vederle

    Rit:

    questo è un mondo di donna

    questo è il mio mondo

    questo è un mondo di donna

    per questa ragazza degli uomini

    non c’è una donna a questo mondo

    non una donna o una piccola ragazza

    che non possa donare amore

    in un mondo di uomini

    Sono nata e sono stata cresciuta

    ho pulito e ho nutrito.

    e per I miei poteri curativi

    sono stata chiamata strega.

    mi sono contorta nelle fiamme

    e sono stata chiamata bugiarda

    sono morta così tante volte

    che sono appena rinata.

    (Rit.)

    Il mio sangue scorre

    attraverso ogni uomo e bambino

    in questa terra senza dio

    mi hanno mandata

    ho pianto così tante lacrime che anche I ciechi possono vederle