Canzoni belle: “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti

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    Le tasche piene di sassi” di Jovanotti è una canzone decisamente bellissima che è uscita lunedì 14 marzo su tutti i canali musicali. Una canzone scritta da Jovanotti con Franco Santarnecchi, che è un brano “puramente emotivo, che offre diverse letture possibili” – come sottolinea Jovanotti sul suo sito – “e non era per niente facile fare un video”. Per il video, si sono infatti ispirati a Lenny, film del 1974 diretto dal regista statunitense Bob Fosse e con Dustin Hoffman che interpretava il protagonista Lenny Bruce. Oggi vi presentiamo il testo e il video.

    Volano le libellule,

    sopra gli stagni e le pozzanghere in città,

    sembra che se ne freghino,

    della ricchezza che ora viene e dopo va,

    prendimi non mi concedere,

    nessuna replica alle tue fatalità,

    eccomi son tutto un fremito ehi.

    Passano alcune musiche,

    ma quando passano la terra tremerà,

    sembrano esplosioni inutili,

    ma in certi cuori qualche cosa resterà,

    non si sa come si creano,

    costellazioni di galassie e di energia,

    giocano a dadi gli uomini,

    resta sul tavolo un avanzo di magia.

    Sono solo stasera senza di te,

    mi hai lasciato da solo davanti al cielo

    e non so leggere, vienimi a prendere

    mi riconosci ho le tasche piene di sassi.

    Sono solo stasera senza di te,

    mi hai lasciato da solo davanti a scuola,

    mi vien da piangere,

    arriva subito,

    mi riconosci ho le scarpe piene di passi,

    la faccia piena di schiaffi,

    il cuore pieno di battiti

    e gli occhi pieni di te.

    Sbocciano i fiori sbocciano,

    e danno tutto quel che hanno in libertà,

    donano non si interessano,

    di ricompense e tutto quello che verrà,

    mormora la gente mormora

    falla tacere praticando l’allegria,

    giocano a dadi gli uomini,

    resta sul tavolo un avanzo di magia.

    Sono solo stasera senza di te,

    mi hai lasciato da solo davanti al cielo

    e non so leggere, vienimi a prendere

    mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.

    Sono solo stasera senza di te,

    mi hai lasciato da solo davanti a scuola,

    mi vien da piangere,

    arriva subito,

    mi riconosci ho le scarpe piene di passi,

    la faccia piena di schiaffi,

    il cuore pieno di battiti

    e gli occhi pieni di te.

    Sono solo stasera senza di te,

    mi hai lasciato da solo davanti al cielo

    vienimi a prendere

    mi vien da piangere,

    arriva subito,

    mi riconosci ho le scarpe piene di sassi,

    la faccia piena di schiaffi,

    il cuore pieno di battiti

    e gli occhi pieni di te.

    Dolcetto o scherzetto?