Bulimia: oggi si può curare anche on line

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    Anoressia e bulimia: due disturbi del comportamento alimentare insidiosi ed estremamente pericolosi per la salute psico-fisica delle donne. Spesso, sbagliando, si tende a sottovalutare i primi sintomi di queste malattie, che rivelano un grande disagio psicologico e che denunciano, invece, da parte di chi ne soffre, una grande richiesta d’aiuto.

    Oggi, le strutture sanitarie si stanno attrezzando sempre meglio per combattere queste patologie, anche con le modalità più all’avanguardia e più al passo con i tempi. Dal momento che si tratta di malattie che spessissimo interessano le giovanissime, nella stragrande maggioranza abilissimi navigatrici, mi sembra un’ottima idea quella messa in atto dall’Ospedale San Gerardo di Monza. La struttura sanitaria, che agisce in collaborazione con la Fondazione Maria Bianca Corno, onlus per la lotta contro l’anoressia nervosa, offre la possibilità di curarsi anche online.

    Si tratta di un percorso mirato, caratterizzato da una serie di esercizi con possibilità di passare al gradino successivo solo dopo il raggiungimento di determinati risultati. Tra gli esercizi, ad esempio, quello di sforzarsi di non superare i 5 pasti al giorno. I medici danno anche la possibilità di esprimere dubbi o esporre domande tramite una mail cui rispondono, una volta alla settimana, inviando anche un grafico con cui è possibile tenere sott’occhio il proprio peso.

    Si tratta, insomma, di un vero e proprio programma di rieducazione alimentare, la cui durata può variare dai quattro sei mesi. Il programma è in fase di sperimentazione, ma è possibile ottenerlo telefonando al numero verde 800724147.

    Dolcetto o scherzetto?