Brescia, trovate tracce di cocaina nel sangue di due bambini abbandonati in auto

Tracce di cocaina sono state rinvenute nel sangue di due bambini abbandonati in macchina in un parcheggio di Borgo San Giacomo. I piccoli, una bimba di due anni e un maschietto di appena 8 mesi sono rimasti in macchina mentre il padre giocava alle slot machine e la madre si prostituiva. Subito decaduta la potestà genitoriale, i bambini si trovano ora in una comunità protetta in attesa dell'adozione

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    Brescia, trovate tracce di cocaina nel sangue di due bambini abbandonati in auto

    Sono state trovate tracce di cocaina nel sangue di due bambini abbandonati in macchina. I due bambini sono stati trovati da soli, dimenticati in un parcheggio a Borgo San Giacomo,nel bresciano, mentre il padre era a giocare con le slot machine e la madre ad adescare clienti lungo la strada. I due bambini, un maschietto di otto mesi e una femminuccia di due anni si trovano ora in una comunità protetta ed è già partita d’urgenza la procedura di adottabilità. A seguito dell’abbandono di minori e delle tracce di cocaina è infatti immediatamente decaduta la potestà genitoriale.

    Cocaina nel sangue: “Valori della cocaina più inquietanti dell’abbandono”

    A comprovare la presenza di cocaina nel sangue dei bambini sono state le analisi eseguite in ospedale, dove i due bimbi sono stati ricoverati per accertamenti, dopo essere stati ritrovati abbandonati in macchina da una pattuglia dei carabinieri di Verolanuova. Ancora da chiarire come la cocaina possa essere entrata nel sangue dei bambini. “Bisogna capire come sia stato possibile. Non sono valori del sangue compatibili al fumo passivo di cocaina. Se casuale, con i bambini che hanno ingerito cocaina, o volontario da parte di genitori, la situazione resta allarmante”, ha commentato il procuratore dei Minori di Brescia, Emma Avezzù. “Siamo davanti ad un caso molto grave: i valori della cocaina sono ancora più inquietanti dell’abbandono”. Nel frattempo i genitori, residenti nel cremonese, sono stati denunciati per abbandono di minore. Il padre, 44enne di origini romene, è stato denunciato anche per essersi rifiutato di fornire documenti e generalità ai carabinieri, quando è stato rintracciato mentre giocava alle slot.