Bellona: uccide la moglie e spara sui passanti dal balcone, 5 feriti

L'uomo, 48 anni, ex guardia giurata, ha scatenato la mattanza nel primo pomeriggio. Difficili le trattative con le forze dell'ordine, che hanno cercato di convincerlo ad arrendersi sino a notte inoltrata. L'autore del folle gesto si è tolto la vita, e al momento dell'irruzione dei militari nell'abitazione sarebbe stato trovato agonizzante.

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    Bellona: uccide la moglie e spara sui passanti dal balcone, 5 feriti

    Un pomeriggio di terrore e follia a Bellona (Caserta): un uomo ha ucciso la moglie e ha sparato ai passanti dal balcone. Il bilancio della tragedia conta 5 feriti. Un far west in pieno centro, messo in atto dal 48enne, ex guardia giurata, e la cui dinamica resta ancora tutta da chiarire. Ha prima trucidato sua moglie, 45 anni, per poi dirigersi verso la finestra e sparare all’impazzata su chiunque passasse.

    Pomeriggio di follia: la difficile trattativa

    Poco dopo aver compiuto l’uxoricidio, il 48enne si sarebbe affacciato al balcone urlando “Ho ucciso mia moglie”. Pochi istanti per aprire il fuoco con il suo fucile da caccia e scatenare un’orribile mattanza. Alcuni passanti avrebbero trovato riparo in un negozio nei pressi dell’abitazione da cui proveniva la cieca raffica di spari, altri in un bar.

    Difficile la trattativa tra le forze dell’ordine e il 48enne, barricato in casa, per convincerlo alla resa. Per strada sono scesi anche alcuni familiari della coppia, per cercare di mediare e far desistere l’uomo.

    Decine di colpi sparati all’impazzata, poi la fine

    Sarebbero 50 i colpi sparati dall’uomo, con l’utilizzo di un fucile da caccia e una pistola. Di armi il 48enne ne avrebbe avuto diverse: sarebbero 2 i fucili di sua proprietà e 3 le pistole detenute. L’opera di convincimento di carabinieri e parenti è andata avanti sino a notte inoltrata, quando, intorno alle 21.15, un altro colpo di pistola ha interrotto le concitate fasi della trattativa per farlo arrendere.

    L’irruzione delle forze dell’ordine è stata immediata. Il 48enne era ferito in modo grave e sarebbe morto poco dopo essersi sparato a sua volta. Restano ancora da chiarire il movente e l’intera dinamica, per cui saranno utili i racconti di chi conosceva i coniugi.