Bambino di 14 mesi scambia hashish per cioccolato, ricoverato a Foggia

Il minore avrebbe ingerito dell'hashish che sarebbe stato scambiato per ciocciolato. Sul caso è stata aperta un'inchiesta, volta ad appurare la dinamica dell'accaduto. I genitori del bambino, ora giudicato fuori pericolo, sono stati sentiti dagli inquirenti.

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    Bambino di 14 mesi scambia hashish per cioccolato, ricoverato a Foggia

    Avrebbe scambiato dell’hashish per cioccolato, il bambino di 14 mesi ricoverato a Foggia. Il piccolo avrebbe ingerito la sostanza per errore, secondo quanto dichiarato dai genitori agli inquirenti. Sul caso è stata aperta un’inchiesta, al fine di appurare l’esatta dinamica di una vicenda che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze. Le condizioni del bimbo, dopo un primo quadro clinico critico, sarebbero migliorate e non verserebbe in pericolo di vita.

    Il racconto dei genitori: hashish ingerito per errore

    I carabinieri hanno immediatamente aperto un’inchiesta volta ad approfondire i contorni di quanto accaduto a Cerignola, dove per le gravissime condizioni di un bambino di appena un anno e due mesi si è reso necessario il trasferimento in Rianimazione agli Ospedali Riuniti di Foggia.

    Stando alle dichiarazioni dei genitori davanti alle autorità inquirenti, il minore (che ora sarebbe fuori pericolo) avrebbe ingerito per sbaglio dell’hashish, scambiando la sostanza stupefacente per cioccolato.

    Il minore è risultato positivo al principio attivo THC

    Nella giornata del 17 novembre, il piccolo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Tatarella di Cerignola. La grave compromissione del quadro clinico ha però richiesto il trasferimento d’urgenza a Foggia, in cui il bambino sarebbe arrivato con severe difficoltà respiratorie.

    Da un primo esame sarebbe emersa la positività a uno dei maggiori e più noti principi attivi della cannabis, il THC, e soltanto il tempestivo intervento dei sanitari avrebbe scongiurato un decorso infausto. Il bambino si trova ora nel reparto di Pediatria e le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.