Bambini: quando cominciano a gattonare?

Bambini: quando cominciano a gattonare?
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    Bambini gattonare

    Osservare le diverse tappe di crescita dei bambini è per i genitori un’esperienza entusiasmante. Il primo sorriso, le prime paroline, la prima pipì nel vasino, i primi movimenti autonomi. A tal proposito… uno dei quesiti che spesso i papà e le mamme si pongono è legato alla tempistica delle varie fasi di sviluppo del bebè. Per esempio, quando è normale che un bimbo cominci a gattonare? Fermo restando che esistono delle differenze individuali, dal momento che i bambini non sono macchine programmate per agire secondo uno schema standard, in generale la fase carponi, che precede e prepara alla conquista della posizione eretta, arriva intorno agli 8-10 mesi del neonato.

    Non tutti i “gattonamenti” sono poi identici, ogni bambino declina a suo modo questa fase, importante perché gli permette di “esplorare” l’ambiente circostante. Alcuni bebè poggiano le manine a terra e avanzano trascinando le gambette, altri si muovono all’indietro trascinando il sedere e facendo forza sulle braccia, altri ancora procedono secondo il classico schema crociato. Ogni modo è lecito e corretto, perché ciò che conta è il raggiungimento dell’autonomia del piccolo.

    A spingere un bimbo particolarmente pigro a gattonare può essere solo la curiosità. Se vi sembra che vostro figlio non mostri particolare interesse a scoprire il mondo, provate a stimolarlo facendogli intravedere un oggetto (un giocattolo, ad esempio) che gli piace molto.

    Se lo porrete abbastanza vicino a lui, che sarà steso su un piano protetto, come un tappeto, ma non tanto vicino perché arrivi a toccarlo con le mani, vedrete che immediatamente il desiderio di impossessarsi del gioco spingerà il piccolo a muoversi.

    Lo stimolo è tutto nella vita! C’è un altro caso da segnalare. A volte i bambini “saltano” a piè pari la fase carponi e raggiungono subito la posizione eretta. Significa che il bimbo è sufficientemente maturo per affrettare i tempi. A volte, poi, le due fasi si intersecano e un bebè può continuare a gattonare anche quando ha già cominciato a muovere i primi passi. La cosa essenziale che i genitori devono fare è quella di assecondare e stimolare il loro bambino al raggiungimento dell’autonomia, ma senza mai forzare. Occhio, poi, ai pericoli della casa, coprire spigoli e prese e bloccare vie pericolose come scale e balconi è fondamentale.

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