Bambina ricoverata: la diatriba con l’ospedale per riportarla a casa finisce in Tribunale

La neonata è stata portata via dal nosocomio nonostante il parere contrario dei medici, convinti che senza le cure la piccola corra seri rischi. Immediata la segnalazione al Tribunale dei Minori che ha ordinato il ricovero immediato.

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    Bambina ricoverata: la diatriba con l’ospedale per riportarla a casa finisce in Tribunale

    Una bambina ricoverata in ospedale per problemi gastrointestinali è stata portata a casa dai genitori, nonostante il parere contrario dei medici. La diatriba è finita in Tribunale: i giudici hanno ordinato che la piccola fosse subito riportata nel nosocomio per le cure.

    E’ successo nel reparto di pediatria di un ospedale in provincia di Pavia, dove una neonata di pochi mesi era ricoverata per problemi gastrointestinali, riscontrati subito dopo la nascita. Proprio per la gravità della patologia, i medici fino adesso l’hanno tenuta sotto osservazione nel reparto. Ciononostante i genitori hanno deciso di portarla via e di procedere con una dimissione volontaria.

    I giudici: “La bambina torni subito in ospedale”

    I dottori e il primario si sono opposti e sono stati costretti ad avvertire le forze dell’ordine, perché i due non ne hanno voluto sapere. E’ così partita d’ufficio la segnalazione al Tribunale dei Minori, che in brevissimo tempo ha emesso un decreto per obbligare la piccola a tornare in ospedale e sottoporsi alle cure.

    L’azienda socio-sanitaria avrebbe riferito alla stampa locale di non aver avuto scelta: “Quei genitori volevano solo riavere la loro bambina, ma non si sono resi conto dei rischi che le avrebbero fatto correre portandolo a casa. Siamo stati costretti ad agire in questo modo”. Secondo il primario della pediatria infatti la bambina senza le cure e l’osservazione necessaria avrebbe corso pericoli seri. In più, la piccola, secondo il loro parere, stava reagendo bene ai trattamenti.

    Genitori costretti a ricoverare la neonata nuovamente

    A quel punto i due genitori sono stati costretti a rispettare quanto ordinato dal Tribunale e hanno riportato la neonata in pediatria.

    Non sappiamo se i genitori fossero esasperati dalla lunga permanenza della loro figlia appena nata nella struttura ospedaliera o se sia stato l’aver sottovalutato la patologia della piccola ad averli indotti ad agire così. Fatto sta che hanno preso la decisione scavalcando il parere dei professionisti. Un atteggiamento che ormai è abbastanza di tendenza: sempre più genitori adesso si affidano a idee, pareri e convinzioni facendo ricerche e studi in maniera autonoma, spesso affidandosi a internet.

    Esemplificativo in questo senso è lo schieramento pro e contro la vaccinazione obbligatoria: proprio per contrastare il pericolo di informarsi su internet da fonti poco attendibili, l’Istituto Superiore della Sanità si è visto costretto a stilare un decalogo contro le fake news che circolano in rete in materia di vaccinazione.