Avellino, da studentesse a baby prostitute: tre arresti

Dieci studentesse minorenni e due 18enni erano spinte a prostituirsi da un gestore di un circolo per giovani. La denuncia, partita dal fidanzato di una delle ragazze, ha portato all'arresto del titolare e di altri due clienti abituali, che dovranno rispondere delle accuse di sfruttamento della prostituzione. Le ragazze, tutte giovanissime, saltavano la scuola per incontrarsi con i clienti e venivano scelte in base a un listino prezzi, divise per età e bellezza

da , il

    Avellino, da studentesse a baby prostitute: tre arresti

    Dieci studentesse di Avellino, tra i 14 e i 17 anni e due 18enni, venivano spinte a prostituirsi con uomini più grandi, spesso clienti facoltosi, dal gestore di un circolo per giovani, ora in arresto. L’uomo è indagato con l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione, reati aggravati dalla minore età delle vittime. Assieme al gestore anche due clienti abituali si trovano in carcere per rispondere delle stesse accuse. Gli abusi avvenivano in una stanza interna del circolo, adibita espressamente per gli incontri sessuali.

    Violenza sulle donne: saltavano la scuola per prostituirsi

    Le ragazze, tutte studentesse minorenni di Avellino, tranne due ragazze di 18 anni venivano spinte a prostituirsi con uomini più grandi. Le giovani, si offrivano nei giorni in cui saltavano la scuola: alcune si trovavano in difficoltà economica, altre si vendevano per comprare cellulari e vestiti nuovi. Oltre ai clienti esterni, a sfruttarle c’era anche il gestore stesso del circolo, che, oltre a gestire una sala biliardi e videogames, aveva avviato un secondo business parallelo. I prezzi delle prestazioni variavano da cliente a cliente, 10 euro per un anziano senza rapporto completo, per arrivare anche fino a 100 euro di guadagno se il cliente era un uomo facoltoso. Le ragazze erano inoltre suddivise in categorie professionali precise, per bellezza ed età, in base alle quali i clienti potevano scegliere la preferita.

    Baby prostitute: 3 arresti per sfruttamento della prostituzione

    A denunciare il losco traffico è stato il fidanzato di una delle giovani studentesse. In seguito alla denuncia, avvenuta il maggio scorso, il titolare era stato arrestato ma questo non aveva fermato il circolo di prostituzione minorile. In seguito alle intercettazioni telefoniche e ambientali, registrate dai carabinieri negli ultimi mesi, all’interno dell’indagine coordinata dalla procura distrettuale di Napoli, il circolo è stato messo sotto sequestro. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno preso in custodia cautelare i tre indagati. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli per reati di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile – ai danni di alcune minorenni del luogo – e violazioni della legge “Merlin” sulla prostituzione.