Attentato New York, chi sono le vittime della strage di Halloween

Tra le vittime del furgone killer a Manhattan 5 amici argentini, parte di una comitiva in viaggio per festeggiare i 30 anni dal diploma. Morta anche una cittadina belga e, secondo la stampa locale, due statunitensi. L'attentatore li ha travolti con un pick up senza lasciargli scampo, scagliando il veicolo a folle velocità sulla pista ciclabile nel cuore della Grande Mela.

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    Attentato New York, chi sono le vittime della strage di Halloween

    Sono 8 le vittime dell’attentato di New York, in quella che è già salita agli onori della cronaca come la strage di Halloween. Tra loro anche una cittadina belga e, secondo i media locali, due statunitensi, mentre arriva la conferma della morte di 5 amici argentini in vacanza negli Stati Uniti per festeggiare i 30 anni dal diploma. Orrore che si aggiunge ad orrore, e si mescola facilmente con il destino degli innocenti.

    New York, 5 amici argentini tra le vittime del furgone killer a Manhattan

    L’attentatore, il 29enne Sayfullo Saipov, ha falciato e ucciso 8 persone sulla pista ciclabile lungo l’Hudson, nel cuore di una Manhattan che sanguina nuovamente, dopo l’orrenda ferita dell’11 settembre.

    Nella strage di Halloween, a cui è ancora presto attribuire una chiara matrice, ci sono anche 15 feriti, di cui 2 verserebbero in gravi condizioni.

    Storie comuni si intrecciano con un disegno criminale dalle proporzioni difficilmente calcolabili, in un solo, atroce destino di morte. Così è finita la vita di un gruppo di amici partiti dall’Argentina per festeggiare i 30 anni trascorsi dal diploma.

    Della loro comitiva, si sarebbero salvati in 3, uno dei quali ferito ma non in pericolo di vita. Sono tutti ex studenti diplomati nella “classe 1987″, oggi quasi 50enni, che avevano deciso di trascorrere una spensierata vacanza “american style” in ricordo dei vecchi tempi.

    Eppure, la sorte ha riservato loro il peggiore epilogo. E sotto quel bolide di lamiere e follia sono morti in 5: Diego, Damien, Ariel, Hernan e Alejandro. Questi i loro nomi, che si sommano a decine, centinaia di vittime nell’ormai lungo elenco degli innocenti caduti per mano del terrorismo.

    Si conoscevano da una vita, partiti alla volta di New York dall’aeroporto di Islas Malvinas, sfondo dell’ultimo scatto felice insieme.

    Secondo il quotidiano La Nacion, avevano noleggiato delle biciclette per fare un giro lungo la pista ciclabile a sud di Manhattan, esattamente dove tutto si è fermato alle 15:05 del 31 ottobre, nel terribile attentato a New York. Erano negli Stati Uniti da circa una settimana, e quel viaggio pare lo avesse “offerto” uno di loro, poi morto.

    Morta anche una cittadino belga

    Tra le vittime anche una cittadina belga, 31 anni, Ann-Laure Decadt, madre di due bimbi di 3 anni e 3 mesi. Lo ha confermato il ministro degli Esteri di Bruxelles, Didier Reynders, che ha riferito che la vittima si trovava in compagnia di altre 3 persone, madre e 2 sorelle, rimaste fortunatamente illese.

    La vittima era originiaria di Staden, nelle Fiandre occidentali. Non confermata la presenza di statunitensi tra gli 8 deceduti, nonostante i media locali ne riportino 2.