Argentina, stuprata dal padre per 22 anni: 8 figli nati dagli abusi

Violentata dal padre da quando aveva solo 15 anni, ha vissuto per 22 anni subendo continui abusi e minacce di morte. Dalle violenze sono nati 8 figli, e solo a 37 anni ha trovato la forza per raccontare la sua storia. 'Voglio che sia fatta giustizia' ha confessato all'arresto del padre. L'esame del DNA ha infatti inchiodato l'uomo che ora dovrà subire il processo. La donna, dopo la denuncia, ha ricevuto minacce di morte da parte della famiglia del padre per ritirare le accuse

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    Argentina, stuprata dal padre per 22 anni: 8 figli nati dagli abusi

    Costretta da 22 anni a subire abusi e violenze continue dal padre che la teneva segregata in casa. Questa è la vicenda di una donna argentina che da quando aveva 15 anni e la madre era scappata di casa, ha subito violenze sessuali e minacce di morte dal padre. L’uomo, che già una volta aveva violentato la figlia quando questa aveva solo 9 anni, l’ha trasformata nella sua schiava sessuale, minacciandola continuamente di morte. Da queste violenze sessuali sono nati 8 figli e, solo dopo 22 anni, ha trovato la forza di denunciare il padre.

    Violenza sulle donne: 8 figli nati dagli abusi del padre

    Solo quando ha avuto 37 anni, Antonia, donna analfabeta che vive in Argentina, ha trovato la forza di raccontare la sua storia e l’incubo nel quale aveva passato quasi tutta la sua vita che aveva portato alla nascita di 8 figli. Dalla fuga della madre, Antonia era rimasta a casa con il padre, senza avere nessuno a cui chiedere aiuto e sotto la costante minaccia di morte se avesse rivelato a qualcuno quello che succedeva tra le mura di casa. L’occasione per raccontare tutto si è presentata un giorno in cui Antonia dovette portare il suo figlio più piccolo dal medico, e, alla domanda su chi fosse il padre, è crollata, rivelando lo scioccante segreto che si era portata dietro per tutti questi anni.

    Violentata dal padre per 22 anni: “Voglio che sia fatta giustizia”

    “Io voglio che lui marcisca in galera. Voglio che sia fatta giustizia” queste le parole pronunciate da Antonia al momento dell’arresto del padre. I particolari drammatici della vicenda, che la donna ha trovato la forza di rivelare, portano alla luce anni di continui soprusi e violenze: “ Mi picchiava in continuazione con un bastone appena mi vedeva parlare con qualche vicino di casa oppure quando voleva abusare di me. Mi minacciava costantemente e io avevo sempre paura di essere uccisa”. Il padre, un 56enne che si era rifugiato a casa di parenti per sfuggire all’arresto , dovrà ora subire il processo che avrà inizio la prossima settimana. L’esame del DNA infatti ha confermato la versione di Antonia, che dopo aver trovato la forza di denunciare il padre, ha subito minacce di morte da parte della famiglia e dei parenti dell’uomo, affinché ritiri le accuse.