Natale 2016

Anoressia, da Vogue arriva il decalogo “salva-modelle”

Anoressia, da Vogue arriva il decalogo “salva-modelle”
da in Alimentazione, Anoressia, Top model
Ultimo aggiornamento:

    decalogo salva modelle

    Combattere l’anoressia e dare una mano a tutte le ragazze, soprattutto quelle giovanissime che si trovano catapultate nel mondo difficile della moda. L’edizione inglese di Vogue ha siglato un accordo con Equity, il sindacato delle modelle nel Regno Unito: l’accordo ha portato alla realizzazione di un nuovo codice di condotta per le ragazze che lavorano nella moda per migliorare la loro vita e il loro benessere. Qualche esempio? Le ragazze grazie a questo “model code” sono obbligate a mangiare durante le sfilate, a effettuare pause quando sono stanche e a lavorare non più di un certo numero di ore. Servirà a qualcosa?

    Se pensate che queste regole siano banali, sappiate che le modelle solitamente, come riportato anche nel libro scandalo Vogue Factor di Kirstie Clements, non mangiano per giorni e lavorano anche 20 ore in una giornata. Inoltre, nell’accordo è stato stabilito che il controllo sarà ancora più stretto per tutte le modelle minorenni e per tutte coloro che soffrono di disturbi alimentari.

    Sara Ziff, modella e fondatrice di Model Alliance, è soddisfatta di questo primo piccolo ma significativo passo: “Per molti il mondo della moda può apparire frivolo e divertente – dice in un intervista pubblicata sul Guardian – Per questo si pensa che fare la modella sia più un privilegio che un normale lavoro. Questo modo di pensare è sbagliato.

    A volte capita che si lavori per 20 ore di fila e le ragazze siano ammonite solo perché si sono allontanate un attimo per andare in bagno. Da questo punto di vista il codice di Vogue e di Equity rappresenta una svolta positiva”.

    Molto soddisfatto anche il sindacato che insieme a Vogue ha stilato il decalogo: “I lettori dell’edizione britannica di Vogue saranno certi che le modelle che compaiono sulla rivista potranno godere dei diritti presenti nel codice e inoltre sapranno che le ragazze sotto i 16 anni non poseranno per foto che rappresentano modelli adulti”.

    Ovviamente ora si spera che altre riviste seguano l’esempio di Vogue come si augura il sindacato delle modelle. E’ infatti necessario che le case editrici capiscano quanto è importante tutelare le modelle sul posto di lavoro; questo codice dovrebbe essere sottoscritto da tutti coloro lavorano nel campo della moda per evitare “ lo sfruttamento che risulta inaccettabile in qualsiasi altra professione” .

    422

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneAnoressiaTop model

    Natale 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI