Angri, bambina muore dopo tre giorni di agonia: era caduta in piscina

La piccola di tre anni di Angri non ce l’ha fatta: dopo tre giorni di agonia è morta all’ospedale Santobono di Napoli. La bimba era caduta dalle scalette dello scivolo vicino alla piscina ed era finita sotto acqua. Le sue condizioni erano state giudicate da subito gravissime. I genitori hanno dato l’avvio alla procedura per la donazione degli organi.

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    Angri, bambina muore dopo tre giorni di agonia: era caduta in piscina

    Purtroppo i tentativi per salvarla sono stati inutili: la bambina di 3 anni caduta in piscina è morta. La piccola era stata ricoverata prima al pronto soccorso di Nocera Inferiore, poi all’ospedale Santobono di Napoli, dopo esser scivolata dalla scaletta adiacente alla piscina di casa sua ed esser rimasta a lungo sotto acqua. Le sue condizioni erano risultate già da subito disperate e dopo tre giorni di agonia non ce l’ha fatta. Sconvolta l’intera comunità di Angri, dove è avvenuta la tragedia.

    L’incidente in piscina: bambina cade dalla scaletta e finisce in acqua

    L’incidente risale a lunedì. La bambina di tre anni era nella sua casa di Angri insieme alle due sorelline e una cuginetta. Nella villetta dove vivevano, il padre aveva montato una piscina e uno scivolo, dove spesso giocavano. Una distrazione che è stata fatale: la piccola ha tentato di salire le scale dello scivolo, ma arrivata all’ultimo gradino è caduta ed è finita in acqua. Solo dopo un po’ le due sorelline si sarebbero accorte della bambina ed hanno dato l’allarme alla mamma.

    Trasportata d’urgenza al pronto soccorso, dopo poco è stata trasferita al Santobono di Napoli, dove è stata tenuta in costante monitoraggio. Qui è stata anche sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un ematoma intracranico. Nel tardo pomeriggio del giorno dell’incidente però i medici la dichiarano cerebralmente morta, anche se il suo cuoricino non aveva cessato di battere. Purtroppo però nella serata di ieri le sue condizioni sono peggiorate e la bambina è morta, lasciando nel dolore più grande la sua famiglia e tutta Angri, sconvolta dalla tragedia.

    Bimba morta dopo essere caduta in piscina: al via l’espianto degli organi

    Pur nell’immenso dolore, i familiari della piccola hanno in tutta lucidità deciso di donare gli organi della loro bambina. Il procedimento è stato avviato subito, già alle ore 21 di eri sera.

    Avviata anche, com’è di prassi, la denuncia all’autorità giudiziaria per la madre della bambina. La donna infatti si trovava in casa, mentre si consumava la tragedia. Mai avrebbe potuto immaginare che la sua piccolina potesse arrampicarsi sulla scaletta della piscina, per di più da sola, lontana da occhi vigili. Era tranquilla di averla lasciata, come spesso accadeva, con le sorelle maggiori e una cugina. La vicenda è al vaglio degli inquirenti che ricostruiranno l’accaduto.