Anche Carla Bruni in campo contro l’AIDS nella Giornata mondiale contro l’ HIV

Anche Carla Bruni in campo contro l’AIDS nella Giornata mondiale contro l’ HIV
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    Carla Bruni lotta AIDS

    Ha scelto la Giornata mondiale contro l’AIDS la neo mamma Carla Bruni, per rilasciare ala sua prima intervista dopo il parto della sua piccola Giulia, avvenuto poco più di un mese fa. Non è un caso se la première dame di Francia ha deciso di parlare ai microfoni di Europe 1 proprio di questa malattia, provocata, come ben sappiamo, dal virus dell’HIV che distrugge il nostro sistema immunitario. Carlà è, infatti, ambasciatrice del Fondo mondiale per la lotta contro l’AIDS, ma non solo questo incarico “ufficiale”, anzi “istituzionale”, è il motivo del suo impegno.

    La bella ex modella, infatti decise di scendere in campo in prima persona per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle prevenzione dopo che un membro della sua famiglia, il fratello Virginio (fotografo e marinaio), venne colpito dalla malattia rimanendone purtroppo ucciso nel 2006. “Non bisogna abbassare la guardia davanti al virus dell’AIDS – ha dichiarato la première dame – il problema non è affatto risolto.

    In Francia ci sono ancora 50mila persone che ignorano di essere portatrici del virus HIV. E’ incredibile”. Purtroppo, dati recenti ci indicano che anche in Italia le cose non stanno molto diversamente, dato che nel 2010 1 sieropositivo su 4 non sapeva di esserlo. Ma è soprattutto nel cosiddetto “sud” del mondo, nei Paesi più poveri come l’Africa che la malattia si diffonde e miete più vittime, specialmente tra le mamme e i bambini.

    La Bruni ha infatti sottolineato l’importanza di aver istituito la giornata mondiale contro l’AIDS che si celebra proprio oggi con tante iniziative, per: “Risvegliare le coscienze e ricordare che molti progressi sono stati fatti ma che tanto resta da fare”. Specialmente laddove (Africa, India), le donne evitano di sottoporsi al test per timore di essere emarginate dalla famiglia e dalla società, come sottolinea Carlà.

    In conclusione del suo accorato intervento, la bella signora Sarkozy ricorda i tempi delle passerelle, quando l’AIDS era un vero e proprio spauracchio che aleggiava: “Quando ero ancora una modella, il mondo della moda era colpito in pieno, e adesso la mia è una battaglia a cui tengo moltissimo”. Brava Carlà, sottoscriviamo in pieno il tuo impegno, e lo facciamo nostro.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MenteSalute E BenessereCarla Bruniintervistemalattie Ultimo aggiornamento: Giovedì 01/12/2011 11:32
     
     
     
     
     
     
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