Alessia Cinquegrana, sposa trans: si celebra oggi per la prima volta il matrimonio civile transessuale

Alessia Cinquegrana è la prima sposa trans d’Italia che ad Aversa coronerà il suo sogno d’amore con Michele. La 29enne eletta Miss Trans non ha completato il processo di trasformazione rifiutando l’intervento chirurgico per il definitivo cambio sesso, ma ha ottenuto dal tribunale il riconoscimento di status femminile. Celebrato oggi in municipio il matrimonio civile.

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    Alessia Cinquegrana, sposa trans: si celebra oggi per la prima volta il matrimonio civile transessuale

    Oggi si celebra il primo matrimonio trans in Italia: ad Aversa (Caserta) Alessia Cinquegrana sarà la prima sposa transessuale. Alessia è già una donna sulla carta di identità, ma non ha ancora effettuato l’operazione di cambio sesso. Non sarà un’unione civile, ma un vero e proprio matrimonio celebrato in forma civile in municipio. Il vice-sindaco del comune casertano, Federica Turco si dice orgogliosa “di essere il primo Comune in Italia ad ospitare il matrimonio tra una trans e il compagno”.

    L’annuncio delle nozze è stato dato dalla Associazione Trans Napoli, che ha seguito Alessia dal punto di vista legale e psicologico.

    Alessia e il suo compagno Michele stanno insieme da 11 anni. Erano migliori amici prima del cambio di identità della ragazza, sono cresciuti insieme e oggi coroneranno il loro sogno d’amore.

    Alessia ha una bellezza che non passa inosservata: nel 2014 è stata eletta reginetta del concorso Miss Trans alla sua 22esima edizione.

    Il cambio di identità può avvenire senza la trasformazione del sesso

    Alessia oggi ha 29 anni, è insegnante di ballo latino e stilista. Nata Giovanni, “in un corpo che non era il suo”, ha deciso di portare avanti il processo di transizione 11 anni fa, ma si è fermata prima di cambiare sesso: “Non ce la facevo più. Dopo l’operazione alle corde vocali sembrava che non potessi più parlare. Ho avuto paura. Troppo dolore. Ma io sono una donna anche così”. E ancora: “La transizione è la nostra croce. Ho fatto più interventi al seno, alle corde vocali, un’infinità di cure ormonali, operazioni su operazioni. Un dolore da pazzi. Ma oggi sono contenta del mio fisico”.

    Quindi Alessia Cinquegrana ha ottenuto il cambio di genere senza modificare il sesso: lei e il suo compagno sono dunque anatomicamente uguali. E questo è stato reso possibile grazie ad una sentenza della Cassazione del 2015 che ha affermato che il cambio di identità può avvenire anche senza trasformazione definitiva dei genitali, ribaltando così di fatto la legge 164 del 1982. È stata dichiarata donna dal tribunale di Napoli, ma per ora ha scelto di non sottoporsi all’intervento chirurgico finale, quello appunto che la trasformerà per sempre da uomo a donna.

    Una relazione difficile da accettare per le famiglie

    Il papà di Alessia non ha mai accettato la trasformazione del figlio. Sono infatti 11 anni che non si parlano e non sarà presente alla cerimonia di oggi. “Non vuole vedermi, né lui né la sua famiglia: si vergognano. Non posso guardarti, mi ha detto un giorno. Eppure fino a che sono stato un ragazzo ero il suo figlio preferito” racconta la futura sposa.

    E non saranno presenti al primo sì transessuale neppure i parenti di Michele. Cionostante per Alessia e Michele sarà un giorno speciale e una “vittoria di noi trans”.

    A luglio, a Pomigliano d’Arco in occasione della processione di San Felice, i due sposi riceveranno anche la benedizione religiosa, durante la consueta festa patronale dove si sono conosciuti.